Ferrari ha scelto di rievocare la Testarossa, nome inciso nella storia dal 1956 e reso mito negli anni Ottanta. L’erede si chiama 849 Testarossa e segna un nuovo vertice. Una berlinetta ibrida plug-in capace di emozionare quanto di sorprendere. Il richiamo alle teste rosse dei cilindri da corsa diventa simbolo di passione pura, di brand, di adrenalina e di “FERRARI”. Il motore? Un V8 biturbo completamente rivisto. Eroga 830 cv da solo, grazie a turbocompressori più grandi di sempre su una Ferrari di gamma. Ad affiancarlo, un sistema ibrido con tre motori elettrici. Uno al posteriore e due sull’asse anteriore, capaci di sommare 220 cv. Il risultato è devastante: 1050 cv complessivi, cinquanta in più della SF90 Stradale. Il sistema e4WD con torque vectoring scarica la potenza su ogni fondo. L’accelerazione diventa immediata, brutale, quasi ipnotica.
Aerodinamica, raffreddamento e dinamica
Il fondo anteriore del modello Ferrari genera il 35% del carico, con tre coppie di generatori di vortici che aumentano del 20% la deportanza rispetto alla SF90. Il posteriore adotta architettura bi-coda ispirata alla 512S, con twin tail e uno spoiler attivo capace di variare assetto in meno di un secondo. In configurazione High Downforce arrivano 100 kg di carico a 250 km/h. Il sistema di raffreddamento è stato ampliato del 15%. Radiatori ridisegnati, prese d’aria integrate, intercooler con superficie aumentata del 19%. Ogni dettaglio della nuova Ferrari Testarossa convoglia aria e energia come in una vettura da pista.
La distanza prestazionale dalla SF90 è più che evidente a questo punto. Il sistema FIVE crea un gemello digitale della vettura stimando grandezze non direttamente misurabili. ABS Evo, controlli evoluti e un impianto frenante ridisegnato garantiscono poi staccate precise e ripetibili. Si aggiungono all’iconica Ferrari dischi e pastiglie maggiorati, pinze ottimizzate e ventilazione incrementata fino al 70% al posteriore. Gli pneumatici sviluppati con Michelin, Pirelli e Bridgestone includono misure 265/35 R20 e 325/30 R20. L’Assetto Fiorano alleggerisce di 30 kg con fibra di carbonio, titanio e cerchi specifici. Anche le sospensioni Multimatic e le twin wings posteriori innalzano il livello.
Stile, interni e servizi Ferrari
Il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni ha scolpito linee ispirate all’aeronautica e ai prototipi anni Settanta. Le porte brevettate con condotti aerodinamici, la doppia coda e il frontale orizzontale regalano un’estetica unica. L’abitacolo fonde cockpit da monoposto e comfort da gran turismo. Sedili comfort o racing, plancia orizzontale, tunnel centrale minimalista, connettività completa e sistema MyFerrari Connect. Anche la manutenzione è all’altezza: 7 anni inclusi, con ricambi originali e personale formato a Maranello. I programmi Warranty Extension Hybrid e Power Hybrid assicurano sostituzione gratuita del pacco batterie fino al sedicesimo anno. Attenzione, l’icona è rinata e stavolta questa Ferrari non accetta limiti.

