TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Intelligenza Artificiale
News

Robot più agili e sicuri grazie all’“attention mapping”

L’IA con “attention mapping” insegna ai robot a camminare in modo naturale ed efficiente consumando solo 25 watt.

scritto da Margherita Zichella 08/09/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
L’IA con “attention mapping” insegna ai robot a camminare in modo naturale ed efficiente consumando solo 25 watt.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
51

Quando si pensa ai robot, la mente corre subito alle scene patinate dei film di fantascienza: macchine umanoidi che si muovono senza esitazione, capaci di correre, saltare e persino affrontare terreni impossibili. Nella realtà, però, la faccenda è molto meno lineare. Da anni ingegneri e ricercatori si scontrano con un problema che sembra banale ma non lo è affatto: insegnare a un robot a camminare in modo sicuro e naturale, senza trasformarlo in una statua traballante pronta a cadere al primo ostacolo.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

L’“attention mapping” del Politecnico di Zurigo

Eppure, al Politecnico di Zurigo, un gruppo di studiosi sembra aver trovato una chiave che può davvero cambiare le regole del gioco. Il segreto non sta tanto nei motori o nei sensori, ma in un nuovo approccio all’intelligenza artificiale, che sfrutta l’“attention mapping”. In pratica, invece di analizzare l’intero terreno come se fosse una mappa infinita di pixel, l’algoritmo impara a focalizzarsi solo sui punti cruciali: dove poggiare il prossimo passo, come regolare l’andatura, quale appoggio garantisce più stabilità. Una sorta di “sguardo selettivo” che rende i movimenti dei robot molto più efficienti e credibili.

Durante i test, i protagonisti sono stati due robot già noti agli appassionati: ANYmal-D, un quadrupede agile e robusto, e Fourier GR-1, un umanoide sorprendentemente versatile. Vederli in azione è stato quasi straniante. Il GR-1, ad esempio, ha camminato su una trave instabile senza esitazioni, accelerando da 0,7 a 1,5 metri al secondo e allungando i passi come farebbe un atleta ben allenato. La parte interessante è che non si tratta di “magia nera” della macchina: il sistema rende visibile il processo decisionale, mostrando in diretta come la rete neurale interpreta l’ambiente per scegliere la traiettoria.

Un altro aspetto che colpisce è la sobrietà dei consumi. Tutto questo avviene su una CPU da soli 25 watt, meno di quanto richiede una lampadina ad alta potenza. Significa che la tecnologia non solo è efficace, ma anche praticabile su larga scala, senza la necessità di supercomputer dedicati.

Certo, siamo ancora ai primi passi. Le mappe utilizzate sono “2,5D”, quindi non contemplano rami che sporgono o ostacoli sospesi. Ma i ricercatori sono convinti che l’approccio possa crescere fino a includere compiti complessi: aprire porte, trasportare oggetti, arrampicarsi. In poche parole, avvicinare la robotica a quel confine sottile tra la fantasia dei film e la vita di tutti i giorni.

artificialeattentionIntelligenzamappingrobotumanoidi
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Expert: PROMO straordinarie sui prodotti dei BRAND più TOP
prossimo articolo
Gemini: cosa sono le chat temporanee? Ecco i dettagli

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Sicurezza smartphone: solo il 18% degli utenti usa un antivirus

    12/05/2026
  • Linux a rischio: Dirty Frag dà il controllo totale del sistema

    12/05/2026
  • WhatsApp, la truffa sui pedaggi autostradali che sta ingannando tutti

    12/05/2026
  • Diceware: il metodo del 1995 che rende le password impossibili da violare

    12/05/2026
  • Spider-Man e Daredevil insieme? Il rumor sulla stagione 3

    12/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home