La corsa ai chip AI da parte delle agenzie di intelligence americane entra in una fase del tutto nuova, con una richiesta di finanziamento che fa girare la testa: circa 8,5 miliardi di euro. La Casa Bianca avrebbe infatti avanzato questa proposta per dotare CIA e NSA di hardware di ultima generazione, capace di reggere il peso dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati attualmente disponibili. E in parallelo, si muove qualcosa anche sul fronte dei rapporti con Anthropic, l’azienda dietro i modelli Claude, finita nella lista nera del Dipartimento della Difesa ma a quanto pare ancora ritenuta indispensabile.
Superchip NVIDIA e miliardi per aggiornare l’intelligence
Il punto di partenza è semplice: i sistemi attuali di CIA e NSA non sono più all’altezza. I nuovi modelli AI richiedono una potenza di calcolo che le infrastrutture esistenti non riescono a garantire, rendendo impossibile testare e implementare strumenti di spionaggio basati sulle tecnologie più recenti. Da qui la richiesta di fondi per passare ai superchip Grace Blackwell di NVIDIA, considerati oggi tra le soluzioni hardware più potenti sul mercato. La cifra complessiva dovrà ottenere il via libera del Congresso, ma nel frattempo sarebbero già disponibili circa 750 milioni di euro destinati all’acquisto urgente di capacità di calcolo. Un segnale piuttosto chiaro di quanto la questione venga considerata prioritaria.
I chip AI di nuova generazione non servono solo a far girare modelli più grandi o più veloci. Sono il cuore di un’infrastruttura che punta a integrare l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano delle agenzie, dalla raccolta di informazioni all’analisi predittiva. Senza questo aggiornamento, il rischio concreto è restare indietro rispetto ad avversari che investono massicciamente nello stesso settore.
Il caso Anthropic: tra blacklist e contratti governativi
La vicenda che riguarda Anthropic è decisamente più intricata. L’azienda californiana è stata inserita nella blacklist del Dipartimento della Difesa, eppure la Casa Bianca avrebbe autorizzato la NSA a continuare a utilizzare i modelli Claude. Non solo: sarebbe in preparazione un vero e proprio contratto per garantire alla NSA l’accesso continuativo, compreso Claude Mythos, un modello che offre le prestazioni migliori proprio quando gira su chip AI di ultima generazione.
La situazione legale, va detto, è tutto fuorché lineare. Anthropic ha presentato due cause contro l’amministrazione Trump. Un tribunale della California ha concesso un’ingiunzione preliminare che consente l’uso di Claude da parte di tutte le agenzie governative, con l’eccezione del Pentagono. Il governo ha fatto ricorso contro questa decisione. In un procedimento separato, il tribunale d’appello del District of Columbia ha invece respinto la richiesta di sospendere la designazione come rischio per la catena di approvvigionamento, la cosiddetta “supply chain risk“.