Meta ha scelto di affidarsi all’infrastruttura di Google per alimentare la propria corsa nell’intelligenza artificiale. L’informazione è stata riportata da The Information e ripresa da Reuters e da numerose altre testate internazionali. Secondo quest’ultime l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha firmato un’intesa pluriennale con il colosso di Mountain View. Il valore dell’accordo supera i dieci miliardi di dollari. E prevede la fornitura, per un periodo di sei anni, di server, capacità di archiviazione e reti. Insieme ad altri servizi cloud messi a disposizione dalla divisione Google Cloud. Si tratta di una delle collaborazioni più rilevanti degli ultimi anni nel settore.
Google e Meta danno inizio ad un nuovo accordo per l’AI
Al momento, le due aziende coinvolte non hanno commentato ufficialmente la notizia. Eppure, vista la portata dell’operazione, non è escluso che presto venga diffusa una nota ufficiale. La quale dovrebbe confermare dell’accordo. La decisione di Meta si inserisce in un contesto di investimenti record. Negli ultimi mesi, l’azienda ha, infatti, incrementato le proprie previsioni di spesa. Ciò per la costruzione di data center, destinando risorse enormi allo sviluppo di infrastrutture e tecnologie legate all’intelligenza artificiale.
Anche per Google si tratta di un momento particolarmente favorevole. La trimestrale più recente di Alphabet, la holding che controlla il gruppo, ha registrato ricavi vicini ai 100 miliardi di dollari. La crescita è stata trainata proprio dal settore del cloud e dall’integrazione delle soluzioni di AI nei diversi segmenti di business. Con un aumento anno su anno del 14% e un utile operativo balzato del 32%, superando i 30 miliardi.
Non sorprende, quindi, che l’amministratore delegato Sundar Pichai abbia definito il trimestre “eccezionale”. Sottolineando come l’intelligenza artificiale stia ormai esercitando un impatto positivo su ogni area dell’azienda. In tale scenario, l’accordo con Meta rappresenta non solo un nuovo traguardo commerciale per Google. Ma anche un tassello importante nella competizione globale per l’egemonia nel campo dell’AI.
