L’elettrificazione avanza, ma per la Nissan Juke la benzina non è ancora un capitolo chiuso. Nonostante il debutto previsto nel 2026 della nuova generazione a batteria, l’azienda infatti ha scelto di mantenere in listino la versione termica. Una strategia che unisce prudenza e attenzione al mercato europeo, ancora eterogeneo nella domanda di auto elettriche. Non a caso, in alcune aree, le infrastrutture e le normative non favoriscono ancora una transizione rapida.
Tra ritardi e sfide, Nissan avanza con cautela
Il cuore di questa trasformazione è il vecchio stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito. Nissan ha destinato a questo sito un investimento di circa 4 miliardi di dollari, volto a garantire il debutto di tre modelli a zero emissioni. Si tratta della nuova LEAF, il Qashqai elettrico e, naturalmente, la Juke EV. Il primo a vedere la luce sarà la LEAF, attesa entro fine 2025, seguita dalla Juke l’anno successivo e dal Qashqai nel 2027. Intanto, la Juke a benzina continuerà a presidiare il settore in cui è tra le più vendute del marchio.
Dietro gli annunci, il percorso verso l’elettrico non procede senza ostacoli. Il Qashqai EV, ad esempio, ha già subito uno slittamento e, secondo alcune indiscrezioni, anche la Juke elettrica potrebbe subire ritardi. La stessa LEAF 2026 vedrà una riduzione delle previsioni produttive, come riportato da Kyodo News e Reuters. Una decisione che riflette un contesto più complesso del previsto, con il mercato globale degli EV in fase di assestamento.
La prudenza non riguarda solo l’Europa. Negli Stati Uniti, Nissan ha rinviato due nuovi modelli elettrici destinati allo stabilimento di Canton, Mississippi. Eppure, il debutto della nuova LEAF resta uno dei momenti più attesi. In quando la vettura abbandonerà il formato compatto per un design da SUV crossover, con maggiore autonomia, ricarica più rapida e tecnologie avanzate. Per Nissan, l’obiettivo resta quello di puntare sull’elettrico. Ma nel frattempo, la Juke a benzina avrà ancora un ruolo chiave, accompagnando i clienti nella lenta e complessa transizione energetica.
