
OnePlus
L’indiscrezione arriva dalla Cina e riguarda due dei principali protagonisti del panorama smartphone: Redmi e OnePlus. Secondo quanto riportato dal leaker Digital Chat Station, entrambi i brand starebbero lavorando a nuovi smartphone con schermi a 165 Hz, una soglia finora raggiunta soltanto da pochi dispositivi di nicchia nel mondo mobile. L’incremento del refresh rate rappresenterebbe un salto in avanti soprattutto dal punto di vista del marketing. Gli utenti comuni potrebbero non percepire grandi differenze tra 144 Hz e 165 Hz, ma per chi cerca esperienze fluide nei giochi ad alta velocità o nei contenuti multimediali, anche una piccola differenza può contare.
Redmi e OnePlus: cosa sappiamo?
Nel caso di Redmi, la risposta sarebbe in fase iniziale. Come sottobrand di Xiaomi, Redmi punta a posizionarsi nel segmento mid-range e gaming-oriented, e un pannello a 165 Hz sarebbe coerente con questo tipo di strategia. Tuttavia, al momento non esistono conferme ufficiali, né immagini, né schede tecniche pubbliche sui dispositivi coinvolti.
Al di là delle tempistiche, la scelta di portare refresh rate così elevati sugli smartphone resta comunque significativa. Fino a oggi i 120 Hz sono stati lo standard per la fascia alta, mentre i 144 Hz sono rimasti confinati a pochi modelli da gaming. Spingersi oltre potrebbe segnare l’inizio di una nuova tendenza tecnica, dettata più da esigenze di differenziazione commerciale che da un reale bisogno degli utenti.
Va però sottolineato che l’adozione di un refresh rate a 165 Hz comporta anche una maggiore richiesta energetica, e quindi potenziali problemi di autonomia. È probabile che i produttori cercheranno di limitare l’uso del massimo refresh rate solo a scenari specifici, come le sessioni di gioco o alcune app multimediali, per bilanciare il consumo della batteria. Per ora, nonostante le anticipazioni, tutto resta nel campo delle ipotesi e dei test preliminari. Secondo le informazioni disponibili, i nuovi dispositivi sarebbero ancora in fase embrionale, senza una roadmap precisa per la produzione di massa. Ciò significa che anche se la tecnologia fosse pronta, il debutto ufficiale potrebbe non avvenire prima del 2026.
Nel frattempo, la corsa ai numeri continua a rappresentare una costante per l’industria mobile, con le aziende cinesi in particolare sempre pronte ad alzare l’asticella tecnica. Dopo RAM, fotocamere e velocità di ricarica, i display ultra fluidi potrebbero diventare il prossimo fronte di competizione.
In conclusione, sebbene le informazioni siano ancora frammentarie, l’eventuale arrivo di smartphone a 165 Hz firmati Redmi e OnePlus potrebbe rappresentare un passaggio chiave per il segmento top di gamma, in particolare per chi cerca prestazioni elevate nel gaming mobile. Resta da capire se questa sarà una vera rivoluzione o l’ennesimo passo incrementale in un mercato sempre più competitivo.
