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Perplexity si aggiorna sui dispositivi macOS: ecco i dettagli
La scelta di adottare MCP nell’app per Mac rappresenta un passo strategico importante. Non solo consente all’assistente AI di ottenere accesso a servizi terzi, ma ne estende anche le possibilità operative. Tutto ciò avviene perché MCP offre un canale diretto e sicuro. Attraverso quest’ultimo l’intelligenza artificiale può agire in autonomia e in contesto. Il tutto senza passaggi intermedi inutili. È però importante sottolineare che, anche considerando il potenziale di tale innovazione, la sua attivazione non è ancora immediata per l’utente comune.
A causa delle regole restrittive imposte dal Mac App Store, Perplexity ha dovuto introdurre un’app secondaria, chiamata Perplexity XPC. Tale utility serve a superare i limiti della sandbox di macOS. Opzione che rende possibile l’integrazione con i servizi esterni. L’installazione richiede però una serie di passaggi tecnici. Bisogna scaricare Perplexity XPC e configurarla correttamente. Poi bisogna specificare a quali server MCP si desidera collegarsi. Si tratta di una procedura complessa che risulta riservata ad un pubblico esperto. Considerando quanto detto, è evidente che si tratta di una fase ai suoi inizi. Anche se ricca di promesse.











