Il Quadrilatero della Moda, zona ZTL, ha cominciato a respirare aria nuova. Meno traffico, più persone a piedi, una trasformazione che parla da sola. I numeri diffusi dal Comune parlano chiaro: -13,38% di veicoli, boom di taxi e moto, aumento costante di pedoni fino a 115mila al giorno. È l’effetto della nuova ZTL, introdotta in via sperimentale. Tuttavia, chi lavora nell’area aveva segnalato problemi concreti. Gli artigiani e manutentori, ad esempio, hanno ridotto la loro presenza del 35,44%. I furgoni per le consegne e il fresco sono calati quasi di un terzo. Una zona che vive di servizi non può svuotarsi così.
Nuove regole per chi lavora: più accessi mirati
Dopo settimane di ascolto e monitoraggi, Palazzo Marino ha rotto gli indugi e le nuove regole sono pronte. Saranno consentiti gli accessi ai veicoli per il trasporto cose intestati a imprese con contratti continuativi per lavori di manutenzione, costruzione e installazione. Accesso garantito anche per i mezzi dedicati alla raccolta e smaltimento rifiuti, così come alle auto degli addetti che operano negli stabili della ZTL. Per queste categorie, l’ingresso sarà valido fino a un anno, vincolato alla durata del contratto. A sorpresa, entrano tra i beneficiari anche i fiorai e le imprese che organizzano eventi e cerimonie nella zona. Persino i veicoli per la lavanderia industriale avranno il via libera, se diretti a strutture interne. Ogni residente potrà inoltre usufruire di un permesso giornaliero per un accompagnamento, per il tempo strettamente necessario.
Nuove fasce orarie: nella ZTL si lavora anche all’alba
Le novità non si fermano ancora. L’accesso alla ZTL dalle 4.30 alle 7.30 del mattino sarà concesso ai veicoli che consegnano prodotti freschi, lievitati e latticini destinati al consumo in giornata. Stessa fascia oraria anche per i mezzi di imprese edili e manutentori. Dalle 16 alle 18, invece, spazio ai veicoli delle spedizioni internazionali, pensati per la consegna e il ritiro della merce acquistata online. Il Quadrilatero si apre anche agli Agenti di Pubblica Sicurezza, se in servizio e muniti di decreto prefettizio. È davvero possibile gestire un quartiere così esclusivo senza stravolgere il tutto? Le nuove deroghe cercano di rispondere, evitando che la zona si trasformi in un’isola inaccessibile. Gli occhi saranno ora tutti puntati su settembre, quando le telecamere inizieranno a multare.
