L’Ucraina sarà presto parte integrante del sistema di roaming gratuito europeo. Il Consiglio dell’ UE ha infatti approvato la proposta della Commissione. Quest’ultima consente agli ucraini di utilizzare il proprio traffico dati, voce e SMS nei Paesi dell’Unione senza costi aggiuntivi. Dal 1° gennaio 2026, anche i cittadini europei che si recheranno in Ucraina potranno beneficiare delle stesse condizioni, utilizzando il proprio pacchetto nazionale come se fossero a casa.
Ucraina e Unione Europea: la connettività al centro della nuova collaborazione
Tale accordo è frutto di un percorso diplomatico e normativo cominciato nel 2022, in seguito all’invasione russa. All’epoca, l’Ucraina manifestò la volontà di allinearsi agli standard europei, ricevendo l’immediato sostegno della presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Da allora, Kiev ha lavorato all’adeguamento delle proprie normative alle direttive UE, ufficializzando il processo nel giugno scorso.
La decisione rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. Si tratta di un gesto politico, un passo avanti verso una maggiore integrazione tra l’Ucraina e l’UE, che va oltre l’adesione formale. Mentre il Regno Unito, dopo la Brexit, vede pian piano ridursi i vantaggi del roaming zero, l’Ucraina percorre il cammino inverso. Ovvero conquista uno dei benefici simbolici e concreti del mercato unico digitale europeo.
Fino al 31 dicembre 2025 resteranno in vigore gli accordi temporanei siglati tra operatori ucraini ed europei, che permettono tariffe fisse su chiamate e traffico dati. Questo periodo di transizione servirà a completare il passaggio tecnico e operativo necessario per l’integrazione totale nel sistema del roaming europeo. La nuova situazione offrirà vantaggi importanti a milioni di cittadini ucraini che vivono, lavorano o studiano nei Paesi UE. Anche se oggi pochi europei si recano in Ucraina per motivi turistici o professionali, tale misura guarda al futuro. In parte a un Paese che si ricostruisce e si prepara a un ruolo sempre più importante nel nostro continente.
