Recentemente il Canada aveva deciso di revocare le tasse introdotte per colpire le aziende tecnologiche statunitensi. Questo accordo prevedeva un prelievo del 3% sui ricavi generati dagli utenti canadesi dalle società tecnologiche più importanti. Tutto questo avrebbe portato un esborso di 2 miliardi di dollari USA da versare entro fine mese. Il ministro delle finanze canadese Francois-Philippe Champagne, ha deciso di riprendere i colloqui con Donald Trump riguardanti un’ intesa vantaggiosa per il commercio tra Canada e USA.
Ultimamente le tensioni tra Canada e USA si stavano intensificando a causa di nuove azioni intraprese da Trump in risposta ad un tipo di economia dannosa per il paese. Quindi i due presidenti hanno deciso di accordarsi per avere un sistema vantaggioso per entrambe le nazioni. Con il G7 in attesa, Carney e Trump si sono dati una scadenza in modo da far cominciare le trattative proprio in occasione della riunione internazionale.
Canada, accordi con USA per il commercio
I rapporti tra Canada e USA rimangono comunque tesi a causa delle tasse imposte da Trump tra cui le tariffe del 50% su acciaio e alluminio, del 25% sulle automobili e un’ imposta del 10% sulle importazioni dalla maggior parte dei Paesi. Inoltre sia il Canada che il Messico rimangono soggetti a tariffe fino al 25% decise per contrastare il traffico di fentanyl. Con i nuovi accordi decisi da Trump, si potranno gestire le merci in transito nel territorio americano e in particolare anche le spese introdotte dagli utenti canadesi sulle piattaforme statunitensi. In questo ambito di tensioni Trump aveva anche optato per un’ annessione del Canada agli Stati Uniti in modo da ampliare il territorio di influenza di Washington.
Con i nuovi accordi con il Canada, gli USA stanno cominciando delle trattative per migliorare le intese tra i vari paesi del mondo a cominciare da quelli che si trovano ai suoi confini.
