Dallo scoppio del conflitto tra Israele e Iran, il mercato petrolifero ha avuto una bella scossa e non in positivo. L’effetto immediato si è visto sui carburanti italiano, dove i prezzi di benzina e diesel sono schizzati in alto. Ora che il petrolio si è stabilizzato a 76 dollari al barile, però, il costo alla pompa continua a salire. Come mai? È davvero solo una questione di riflesso economico o dietro c’è dell’altro? Il timore cresce, la paura che i costi diventino insostenibili è alta. A sollevare questa questione tanto scottante è stato il Codacons, che ha evidenziato quella che appare sempre più come un’anomalia preoccupante.
Nel momento in cui le quotazioni si assesteranno, i rincari proseguiranno. È un trend anomalo, già visto negli anni passati. Proprio quando milioni di italiani si preparano a partire per le ferie, il prezzo dei carburanti riprende a salire senza apparente giustificazione. Secondo l’associazione dei consumatori, potrebbe trattarsi di speculazioni per gonfiare i listini in vista dell’estate. Si rischia così una ricaduta diretta sulle spese dei viaggiatori, con effetti gravi sull’inflazione e sul costo di ogni prodotto trasportato su strada. Il governo è stato sollecitato a vigilare attentamente, per evitare che un’oscillazione temporanea diventi una batosta duratura per i cittadini.
Dove fare il pieno costa di più: come fare attenzione ai carburanti
Le rilevazioni sui carburanti aggiornate al 18 giugno parlano chiaro. In autostrada la benzina self costa in media 1,817 euro al litro, mentre il gasolio ha raggiunto quota 1,730. I listini urbani non sono da meno: la provincia di Bolzano svetta con 1,765 euro/litro, seguita da Calabria, Basilicata, Trento e Sardegna. Fa impressione che ovunque si superi la soglia psicologica di 1,7 euro/litro. Solo le Marche e il Lazio restano appena sotto i livelli più alti, ma il margine è minimo. Che senso ha un prezzo tanto elevato ora che la tensione sul petrolio si è affievolita? Si tratta davvero di mercato o qualcuno ci sta speculando sopra, in silenzio, mentre milioni di italiani fanno i conti con la voglia di partire e l’impossibilità di farlo?
