Sarà un ritorno memorabile quello di Polestar alla Mille Miglia Green 2025. Il marchio svedese, da sempre sinonimo di innovazione elettrica, partecipa nuovamente alla celebre competizione italiana, portando in gara l’intera gamma dei suoi modelli. Stiamo parlando della Polestar2, 3 e 4. Tutte le vetture saranno equipaggiate nella versione long range ed in grado di percorrere oltre 600 chilometri tra una ricarica e l’altra. Dal 17 al 21 giugno, attraverseranno l’Italia in un viaggio che non è solo sportivo, ma anche simbolico. Insomma, un modo per unire l’eccellenza del design contemporaneo alla tradizione motoristica più autentica.
La “Collezione Mille” di Polestar: uno stile ispirato alla tradizione italiana
Il cuore dell’operazione è la “Collezione Mille”. Ovvero una serie di livree speciali pensate appositamente per questo evento. L’omaggio stilistico riprende le grafiche storiche delle corse, rivisitate in una chiave più moderna. Il frontale delle vetture presenta alcuni colori a contrasto, un chiaro riferimento al passato, quando questa soluzione cromatica serviva a distinguere i piloti appartenenti allo stesso team. Il cerchio bianco, elemento classico per il numero di gara, viene mantenuto ma integrato nel design con funzione estetica, pronto ad accogliere i numeri ufficiali. E sono proprio quei numeri, 2, 3 e 4, colorati con il tricolore italiano, a simboleggiare il legame tra le auto e il paese che le ospita.
Secondo Michael Lohscheller, CEO di Polestar, la Mille Miglia Green è una delle prove più impegnative per un’auto elettrica. In quanto parteciparvi non significa solo dimostrare prestazioni, ma anche ribadire un impegno verso una mobilità sostenibile e concreta. Non si tratta più di concept o progetti futuri. Le vetture sono reali, disponibili e pronte a competere. Gli pneumatici scelti, sviluppati insieme al team telai di Polestar e firmati Michelin, migliorano sia l’autonomia che la precisione alla guida. L’evento è seguito in tempo reale sull’account Instagram ufficiale @polestarcars, offrendo al pubblico un accesso diretto all’evoluzione della corsa.
