TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Maturità 2025: l’indignazione social è tra le tracce d’esame

I social alimentano indignazione a intermittenza, ma la rabbia vera resta inascoltata mentre like e commenti sostituiscono la sete di verità. Il tema scottante entra a far parte delle tracce dell'esame di maturità.

scritto da Rossella Vitale 18/06/2025 0 commenti 2 Minuti lettura
Maturità 2025: l'indignazione social è tra le tracce d'esame
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
123

Nella prima prova scritta dell’Esame di Stato 2025, tra le sette tracce proposte, è spuntato un tema che tocca ogni diciottenne: i social e la rabbia digitale. Lo spunto viene da un articolo pubblicato su Sette del Corriere della Sera, che denuncia quanto spesso l’indignazione online sia solo un riflesso automatico, privo di reale profondità. Una riflessione chiesta ai maturandi che parla al tempo stesso del loro presente e del futuro. Il Ministero ha voluto provocare chiedendo davvero a cosa serva tutta questa rabbia. È utile l’urlo virtuale che si spegne nel tempo di uno scroll? Una domanda che non riguarda solo un compito in classe, ma che riguarda il modo in cui si guarda il mondo.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Tutto passa in fretta

Sui social tutto brucia in fretta, tutto dura qualche manciata di giorni al massimo. L’indignazione corre, accelera, esplode nei commenti e nei post ma poi scompare, come se nulla fosse accaduto. Una reazione istintiva, spesso cieca ed incurante. Non serve capire il contesto, serve solo colpire ed innalzarsi, spiccare e creare consenso. Lo dimostra la ricerca citata nell’articolo di Meldolesi e Lalli: la mente umana ha un limite, può provare solo una certa quantità di rabbia al giorno ed è lì che si gioca tutto.

Scandali di giornata, frasi tagliate, indignazioni a orologeria, ogni contenuto social viene assorbito con fame, ma senza masticare. Chi si ferma davvero a leggere? Chi clicca? Pochi. Si giudica in superficie, si scrolla, si reagisce e si passa oltre. In questo ciclo veloce, si disperde attenzione su dettagli minori e le grandi questioni, quelle scomode e difficili, restano in fondo al feed, dimenticate. È il meccanismo che svuota il senso della giustizia profonda. L’indignazione diventa una moneta inflazionata e vale meno ogni giorno. Il rischio? Abituarsi o peggio ancora non sentire più nulla.

L’illusione di contare sui social

Ci si abitua a essere arrabbiati ed ogni piccolo fatto diventa una miccia. Una frase fuori posto scatena fuoco, ma si spegne subito, talvolta senza conseguenze mentre altre no. E allora a cosa serve? Serve solo a creare rumore. Chi prova a spiegare viene ignorato e la riflessione e perde contro la velocità di un post. Saper ascoltare è considerato debolezza eppure, non è così che si cambia qualcosa. Dove va a finire la rabbia che dovrebbe accendersi davanti a diseguaglianze vere? Davanti alla violenza, al silenzio, alla solitudine sociale? Spesso si resta indignati solo finché il feed lo permette, ma quando l’algoritmo sposta l’attenzione, cambia anche la direzione della rabbia. Non si tratta più di sentire davvero, si tratta di partecipare al trend.

I social offrono l’illusione di essere parte attiva ed invece, si resta dei meri spettatori. Chi si limita a condividere, si ferma al bordo del problema. Le grandi battaglie non si vincono con un commento. E allora: cosa rimane dopo la tempesta? Un feed vuoto. Una rabbia dimenticata. L’indignazione vera dovrebbe cambiare le cose, non durare venti secondi. I social fanno sentire forti, ma non bastano, servirebbe il coraggio di alzare lo sguardo e restare indignati anche quando gli altri svaniscono.

maturitàscuolaSocial
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Google Orologio si prepara a un restyling con Material 3 Expressive
prossimo articolo
ChatGPT: prompt perfetti con questi semplici trucchi

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Güçhan, il motore turco che vuole competere con gli F-35

    16/05/2026
  • Xiaomi SU7 Ultra: il tribunale si è espresso sul cofano in carbonio

    16/05/2026
  • Elon Musk trascina Craig Federighi nella causa contro Apple

    16/05/2026
  • Hogwarts Legacy 2: l’annuncio potrebbe arrivare a giugno?

    16/05/2026
  • Firefox ha guadagnato 6 milioni di utenti grazie alla DMA europea

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home