Anche con l’interesse crescente per la nuova serie Huawei Pura 80, l’azienda ha scelto di mantenere il massimo riserbo riguardo al processore che anima i vari modelli. Si tratta di una strategia ormai consolidata per il colosso cinese. Quest’ultimo, dal momento dell’introduzione del ban commerciale, ha optato per una comunicazione sempre più selettiva sui dettagli tecnici. L’unico dato fornito ufficialmente riguarda le prestazioni, che secondo Huawei risultano superiori del 36% rispetto a quelle offerte dalla generazione precedente. Alcune indiscrezioni, però, emerse attraverso social come Weibo, sembrano introdurre alcune informazioni interessanti. Nel dettaglio, sono state pubblicate alcune immagini reali del modello di punta, il Pura 80 Ultra. Qui emergono dettagli interessanti sulle specifiche tecniche. Secondo tali informazioni, il dispositivo sarebbe equipaggiato con il chip Kirin 9020, lo stesso utilizzato nella serie Mate 70 presentata a novembre.
Emerse alcune indiscrezioni sul processore della serie Huawei Pura 80
Il Kirin 9020 è prodotto da HiSilicon con un processo a 7 nanometri. È strutturato su un’architettura a tre cluster, con un core principale da 2,5 GHz, tre core intermedi da 2,15 GHz e quattro core a basso consumo da 1,6 GHz. A supporto del comparto grafico c’è la GPU Maleoon 920, operativa a una frequenza di 840 MHz. Un aspetto curioso è rappresentato dal supporto all’Hyperthreading sui due core principali, i quali sono in grado di gestire due thread ciascuno. Tale dettaglio tecnico fa sì che in alcuni software il processore venga identificato come una configurazione 2+6+4, invece della più comune 1+3+4.
Per gli altri modelli della linea, come Pura 80 Pro e 80 Pro+, si presume che siano anch’essi dotati dello stesso SoC Kirin 9020. Anche se non sono ancora arrivate conferme ufficiali da parte dell’azienda. Più incerta, invece, la situazione del modello base, il Huawei Pura 80. Secondo alcuni rumor, tale smartphone potrebbe montare una versione depotenziata del medesimo processore, il Kirin 9020A. In tal caso si tratterebbe di un chip con frequenze leggermente inferiori. Il core principale opererebbe a 2,4 GHz, i tre intermedi a 2,0 GHz. Mentre i quattro core più piccoli resterebbero invariati a 1,6 GHz. Tali indiscrezioni suggeriscono un possibile scenario. Non resta che attendere dichiarazioni ufficiali da parte di Huawei per scoprire l’effettivo assetto della nuova gamma Pura 80.
