
Huawei Watch
Il mercato globale dei wearable, dispositivi tecnologici indossabili come smartwatch e auricolari, torna a crescere con decisione nel 2025. Secondo i dati pubblicati da Canalys, le spedizioni mondiali sono aumentate del 6% su base annua, con una particolare spinta arrivata da Huawei, che ha registrato un incremento del 46% nel primo trimestre.
Il settore dei dispositivi indossabili registra una crescita a due cifre
Il 2024 era stato un anno complesso per il settore, con una leggera flessione dovuta al calo dei consumi in molte regioni e alla saturazione di alcuni mercati maturi. Nel 2025, invece, il comparto ha registrato una ripresa stabile. Le spedizioni totali sono tornate a salire, toccando 41,2 milioni di unità nel primo trimestre.
A trainare la ripresa sono state principalmente Asia-Pacifico e America Latina, mercati in cui la domanda di dispositivi accessibili è cresciuta in modo significativo. In particolare, la categoria degli auricolari true wireless stereo (TWS) rappresenta ancora il segmento più ampio del settore, ma gli smartwatch sono in rapida espansione, con una quota di mercato sempre più rilevante.
Huawei ha ottenuto ottimi risultati nel primo trimestre del 2025, posizionandosi tra i principali attori del mercato globale dei wearable. L’azienda cinese ha spedito quasi 6 milioni di unità, con una crescita annuale del 46%. Questa performance ha permesso a Huawei di raggiungere una quota di mercato del 14%, seconda solo ad Apple. A favorire il successo di Huawei è stata l’ampia gamma di dispositivi offerti, dai modelli premium della linea Watch ai prodotti più economici, spesso dotati di funzioni di monitoraggio avanzate. Inoltre, il brand ha potuto beneficiare di un forte slancio sul mercato cinese, dove rimane uno dei marchi più apprezzati nel segmento degli indossabili.
Nonostante mantenga il primo posto, Apple ha registrato una flessione del 19% nelle spedizioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il colosso di Cupertino ha spedito oltre 7 milioni di unità, ma ha perso terreno rispetto ai concorrenti. Le ragioni principali sarebbero legate a ritardi nelle forniture, minore domanda per i prodotti premium e crescente competizione nei mercati emergenti.
Anche Samsung ha visto un leggero calo, con un -2% nelle spedizioni, mentre marchi come Xiaomi e Imagine Marketing (boAt) si mantengono stabili, grazie alla loro offerta economica orientata ai mercati in via di sviluppo.
