Hugging Face ha recentemente ampliato i propri orizzonti. L’azienda impegnata nel settore AI, infatti, ha deciso di fare un passo deciso nel campo della robotica. Tale progetto ha portato alla presentazione di ben due robot umanoidi innovativi. Si tratta di HopeJR e Reachy Mini. Il primo è un androide a grandezza naturale, progettato per imitare col massimo realismo la struttura corporea umana. Grazie ai suoi 66 gradi di libertà motoria, è capace di deambulare, muovere le braccia e orientare la testa con fluidità. Reachy Mini, invece, è destinato a chi dispone di spazi ridotti. Tale robot è dotato di una testa mobile e di un microfono. Dettagli che lo rendono perfetto per sperimentare in diretta le interfacce vocali o altre funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Entrambi i modelli sono progettati secondo i principi dell’open source. Schemi, codici e documentazione sono liberamente accessibili, così da favorire l’assemblaggio, la modifica e l’approfondimento del funzionamento di tali dispositivi.
Hugging Face presenta i suoi due nuovi robot
Secondo quanto spiegato dal CEO e cofondatore Clem Delangue, l’obiettivo di tale scelta è duplice. Da un lato, abbattere le barriere che impediscono agli appassionati, ai ricercatori indipendenti e agli studenti di cimentarsi nella robotica. Dall’altro, contribuire a evitare la creazione di “scatole nere” controllate da pochi grandi attori globali. I due automi si inseriscono in un quadro strategico più ampio, identificato con il nome di LeRobot. Si tratta di una vera piattaforma lanciata da Hugging Face nel 2024, concepita per raccogliere modelli AI, dataset specializzati e strumenti dedicati allo sviluppo di soluzioni robotiche avanzate.
Il prezzo di lancio di HopeJR è stato fissato a 3.000 dollari, tasse e dazi esclusi. Un prezzo che risulta estremamente competitivo. Reachy Mini, invece, viene offerto a un costo che varia tra 250 e 300 dollari, anch’esso al netto degli oneri doganali. Chiunque sia interessato ad uno dei due robot può già iscriversi a una lista d’attesa. Le prime unità, stando a quanto dichiarato, dovrebbero partire verso i clienti entro la fine del 2025. Anche se la data esatta non è stata ancora comunicata.
