Non si tratta di un remake dell’Ape, anche se l’estetica può ingannare. Il FIAT TRIS è qualcosa di diverso, di nuovo. Il design, firmato dal Centro Stile in Italia, richiama la tradizione, ma guarda avanti. Una silhouette compatta lunga 3,17 metri, una maneggevolezza fuori dal comune grazie al raggio di sterzata di 3,05 metri. Nelle vie affollate delle città o nei mercati più caotici, questo veicolo riesce a muoversi con agilità sorprendente. Il nome stesso , FIAT TRIS, sottolinea le sue tre ruote, come un cenno alla storia, ma con lo sguardo puntato sul futuro.
Dietro la sua linea simpatica si nasconde un’anima da mezzo da lavoro. Il FIAT TRIS è infatti pensato per durare. Il telaio zincato assicura una protezione dalla corrosione degna del settore automotive. Sotto la scocca c’è un motore elettrico da 9 kW di picco con 45 Nm di coppia, alimentato da una batteria da 6,9 kWh. L’autonomia? 90 km secondo il ciclo WMTC, più che sufficiente per le consegne urbane o gli spostamenti quotidiani. Ricaricare è semplice grazie al caricatore integrato con presa domestica da 220V.
Il tre ruote FIAT costruito per il lavoro
All’interno si trova un ambiente curato, con un display digitale da 5,7 pollici e una porta USB-C per i dispositivi mobili. Tutto è pensato per semplificare la vita di chi lavora. Il FIAT TRIS pesa 1.025 kg e può trasportare oltre 500 kg di carico. La capacità di carico raggiunge i 3 m³ a seconda della versione, tra pianale, cassone e cabinato. Spazio utile? 2,25 metri quadrati, perfetti per un euro pallet. Sarà solo un’esclusiva di Africa e Medio Oriente? Al momento nulla è certo. FIAT ha però confermato la conformità agli standard europei. Cinture a tre punti, fari LED, lavavetri e segnalatore di retromarcia: tutto secondo normativa. Il CEO Olivier Francois ha lasciato una porta aperta. L’Europa potrebbe accogliere questo piccolo gigante? Forse. Un veicolo prodotto in Marocco, nato per affrontare ambienti ostili, che potrebbe presto trovare spazio anche tra le strade europee.
