Durante il Google I/O 2025, l’azienda ha svelato il nuovo linguaggio visivo Material 3 Expressive, destinato a diventare lo standard per tutte le app di Big G su Android. La transizione è già in corso, come dimostrano le prime modifiche visibili in Google Foto, anticipatamente attivabili nella versione 7.30 tramite flag sperimentali.
Le novità grafiche sono già attive per alcuni utenti che stanno provando la beta QPR1 di Android 16, e rappresentano un’evoluzione importante dell’interfaccia, che punta a offrire un’esperienza d’uso più coerente, personalizzata e visivamente coinvolgente.
Nuova estetica per i “Ricordi”
Uno degli elementi più visibili della nuova interfaccia è il restyling del carosello dei Ricordi. Nella versione in fase di test, l’interfaccia non si limita più a una semplice copertina con titolo sovrapposto: ora la scheda è divisa in due aree separate. La parte superiore mostra il nome del Ricordo su uno sfondo monocromatico, la cui tonalità viene scelta in base ai colori dominanti della copertina. La parte inferiore ospita invece la foto di copertina, ritagliata in una forma a cuore, dettaglio che aggiunge un tocco emotivo e distintivo all’esperienza visiva.
Altre modifiche previste
Nel codice dell’app sono inoltre presenti indizi su ulteriori aggiornamenti grafici in arrivo. Tra questi si segnalano:
Una barra inferiore flottante, che dovrebbe sostituire quella attuale più classica;
Schede fotografiche più arrotondate, in linea con l’estetica morbida del Material 3 Expressive;
Colori dinamici più presenti nell’interfaccia, con palette che si adattano ai contenuti mostrati.
Rilascio graduale o aggiornamento diretto: questo è il dilemma
Non è ancora chiaro se queste modifiche verranno distribuite in parallelo al rilascio stabile di Android 16 o se, come accaduto per Google Calendar e Google Files, saranno introdotte progressivamente tramite aggiornamenti mirati delle singole app. In entrambi i casi, Google sembra puntare a una trasformazione omogenea e armonica di tutto il suo ecosistema visivo.
Il nuovo stile di Google Foto, più colorato, emozionale e curato nei dettagli, segna dunque un altro passo verso un’interfaccia sempre più coerente con il sistema operativo, capace di valorizzare l’esperienza utente senza rivoluzionare la struttura delle app.

