Il Right to Repair (Diritto alla Riparazione) sta prendendo sempre più piede negli Stati Uniti. Il team di iFixit ha condiviso che lo stato di Washington ha approvato la legge che consente agli utenti di riparare in autonomia i prodotti elettronici.
Si tratta del sesto stato degli Stati Uniti ad approvare la legge e il terzo a garantire la riparabilità delle sedie a rotelle elettriche. Insieme a Washington troviamo anche gli Stati di New York, California, Minnesota, Oregon e Colorado.
Sommando la popolazione totale dei sei stati, si raggiungono oltre 82 milioni di persone che corrispondono a circa un quarto di tutti gli americani. Tale porzione della popolazione può effettuare riparazioni in autonomia, accedendo a manuali e pezzi di ricambio ufficiali.
Il Right to Repair, fortemente supportato da iFixit, è ufficialmente in vigore anche nello stato di Washington
Nato come movimento sostenuto da pochi utenti, il Right to Repair ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo. Gli utenti chiedevano a gran voce di poter riparare i propri device elettronici senza doversi rivolgere esclusivamente ai servizi di assistenza ufficiali. Dopo dure lotte, finalmente i legislatori stanno riconoscendo i diritti dei consumatori.
Il governatore Bob Ferguson ha firmato due leggi che legittima ulteriormente il Right to Repair. La legge HB 1483 è dedicata all’elettronica di consumo e agli elettrodomestici. I produttori dovranno rendere disponibili strumenti e componenti per riparare i dispositivi che si usano giornalmente. Tra questi possiamo citare, solo per fare alcuni esempi, smartphone, tablet, laptop, aspirapolveri e molto altro ancora.
La legge SB 5680, invece, riguarda i dispositivi per la mobilità come le sedie a rotelle elettriche e gli scooter. In questo caso, i produttori dovranno rendere disponibili parti e strumenti oltre che i software necessari ad effettuare le sostituzioni.
Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2026, i vari produttori non potranno impedire la sostituzione delle componenti attraverso il parts pairing. Questa tecnica veniva utilizzata per mostrare messaggi di errore o limitare le prestazioni quando il sistema rilevava componenti installate al di fuori dei servizi di assistenza ufficiali.
