Google ha aggiunto una funzione fondamentale a Gemini, il suo assistente basato su intelligenza artificiale, permettendo finalmente di cercare tra le conversazioni passate. La funzione è stata introdotta per ora sulla versione web, ma non è ancora disponibile sulle app mobile. Secondo quanto emerso, l’estensione ai dispositivi mobili dovrebbe avvenire in tempi brevi.
La nuova opzione è accessibile cliccando sull’icona a forma di lente d’ingrandimento in alto a destra del pannello laterale. Il collegamento porta alla pagina gemini.google.com/search-history, dove è visibile il campo testuale “Cerca nella chat”.
Interfaccia ordinata e risultati chiari
Sotto al campo di ricerca viene mostrato un elenco di chat recenti, fino a un massimo di 16 voci. Le conversazioni pinnate vengono visualizzate in alto, seguite da quelle più recenti, con la data indicata accanto al nome. Questo nuovo sistema si integra con il redesign grafico del pannello laterale, che di recente ha introdotto anche lo scorrimento infinitodopo il tasto “Mostra altro”.
Il funzionamento è semplice: digitando una parola chiave, vengono mostrati i risultati con il titolo della conversazione e una riga di testo che contiene il termine cercato, offrendo un contesto immediato. Sulla versione web mobile, invece, il campo di ricerca occupa tutta la larghezza del pannello, migliorando la visibilità e la facilità d’uso.
Un passo avanti nella gestione dei contenuti AI
L’aggiunta di questa funzione migliora in modo sostanziale l’usabilità complessiva di Gemini, soprattutto per chi utilizza il servizio con frequenza. L’organizzazione dei contenuti generati tramite AI, che tende a frammentarsi in più chat, diventa ora più gestibile grazie alla possibilità di ritrovare rapidamente le interazioni passate.
In un contesto in cui l’intelligenza artificiale è sempre più integrata nella quotidianità, era diventato evidente quanto fosse limitante non poter cercare tra le proprie conversazioni. Con questo aggiornamento, Google dimostra di voler affinare l’esperienza di Gemini, mantenendola competitiva e al passo con le esigenze reali degli utenti.
