Microsoft è finita al centro di un acceso dibattito internazionale. Quest’ultimo ha avuto inizio dopo che attivisti, dipendenti e giornalisti hanno messo in discussione la trasparenza e la responsabilità etica dell’azienda nei confronti del conflitto in corso a Gaza. In risposta alle crescenti pressioni, la società ha comunicato di non aver riscontrato evidenze che i suoi strumenti di cloud computing e intelligenza artificiale siano stati impiegati per causare danni ai civili palestinesi. L’indagine interna, affiancata da una revisione condotta da esperti esterni, non ha però placato le critiche.
Microsoft accusata di usare l’AI contro Gaza
Di recente, si susseguono le proteste contro Microsoft riguardo un uso improprio dell'AI a Gaza. L'azienda però respinge le accuse.
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