
Volkswagen ID.3
Volkswagen si prepara ad ampliare la gamma elettrica con un modello dal carattere sportivo: la ID.3 GTI, una versione ad alte prestazioni dell’hatchback compatta già presente sul mercato. Secondo le prime indiscrezioni, il debutto ufficiale sarebbe previsto per metà 2026, con l’obiettivo di portare la sigla GTI nell’era della mobilità elettrica.
Un progetto già in sviluppo avanzato
Il modello sarebbe già in fase avanzata di sviluppo, secondo quanto emerso da fonti vicine all’azienda. L’obiettivo è coniugare sportività e propulsione elettrica, mantenendo vivo il legame con la tradizione delle GTI a benzina ma adattandolo alle tecnologie a zero emissioni.
Volkswagen aveva già anticipato l’arrivo di una versione sportiva della ID.3 durante l’IAA Mobility di Monaco nel 2023, con un concept che mostrava linee più aggressive e assetto ribassato. Le ultime notizie confermano che la versione di serie sarà basata proprio su quel prototipo.
Tra le caratteristiche attese, la ID.3 GTI potrebbe adottare una trazione posteriore, ereditata dalla piattaforma modulare MEB, già utilizzata su altri modelli elettrici del gruppo Volkswagen. L’architettura consente una ripartizione ottimale dei pesi e un baricentro basso, elementi fondamentali per una guida dinamica.
Anche l’assetto sarà rivisto in chiave sportiva, con sospensioni irrigidite, impianto frenante maggiorato e cerchi specifici. La potenza dovrebbe superare i 200 cavalli, ma al momento non ci sono conferme ufficiali sulle specifiche tecniche. La velocità massima e l’autonomia reale dipenderanno dall’equilibrio tra prestazioni e gestione energetica.
Sul fronte estetico, la ID.3 GTI potrebbe distinguersi per paraurti più scolpiti, minigonne laterali, dettagli in rosso e una firma luminosa specifica. L’obiettivo è evocare l’identità storica della gamma GTI, pur mantenendo i tratti tipici del design ID.
Anche l’abitacolo subirà modifiche, con sedili sportivi, volante dedicato e materiali più tecnici, in linea con il carattere prestazionale del modello. Non mancheranno le funzioni digitali già presenti nelle versioni standard, con probabili aggiornamenti all’infotainment e alla personalizzazione delle modalità di guida.
Volkswagen avrebbe scelto di non utilizzare la sigla GTX, già impiegata su altri modelli elettrici sportivi della gamma ID, per preservare il valore simbolico della denominazione GTI. La sigla rappresenta da decenni un punto di riferimento tra le compatte sportive a combustione interna, e l’azienda intende sfruttarne l’impatto anche nella transizione all’elettrico.
La decisione suggerisce un posizionamento più accessibile rispetto ai modelli GTX, con una sportività equilibrata e rivolta anche a un pubblico tradizionale. La ID.3 GTI potrebbe così inserirsi in una fascia intermedia tra le versioni base e le top di gamma, ampliando le opzioni disponibili nella gamma ID.
