Microsoft ha svelato la nuova generazione di laptop. Si tratta dei Surface Laptop e il modello Pro, rispettivamente con display da 13 e 12 pollici. La grande novità di tale linea risiede nella strategia di contenimento dei costi. Ciò grazie all’introduzione dei chip Qualcomm Snapdragon X Plus in sostituzione ai più costosi Snapdragon X Elite. I modelli appena lanciati presenteranno prezzi di listino di 1.199 euro per il Laptop e 999 euro per il modello Pro. Quest’ultimi però si trovano a competere con i dispositivi della generazione precedente, nonostante le differenze tecniche.
Microsoft: caratteristiche dei nuovi modelli Surface
Per cercare di correggere tale discrepanza tra i modelli nuovi e quelli precedenti, l’azienda ha deciso di ritirare dal mercato le versioni entry-level dei vecchi dispositivi. Ovvero quelle equipaggiate con i chip Snapdragon X Elite e 256 GB di memoria. Ciò ha portato a una differenziazione più netta tra i modelli. Con una chiara separazione tra le nuove versioni e quelle della generazione passata. Le altre configurazioni, che prevedono varianti più performanti e con capacità di archiviazione superiori, continuano ad essere disponibili.
Nel contesto italiano, tale mossa ha creato un divario di prezzo tra i nuovi dispositivi e quelli più vecchi. Infatti, un gap di circa 450 euro separa i modelli di nuova generazione da quelli precedenti. La versione da 13 pollici del Surface Pro può essere acquistata a una cifra scontata di 1.276 euro. La situazione per il Surface Laptop, invece, sembra più complessa. Infatti, la versione con 256 GB del modello da 13,8 pollici dell’anno precedente è ancora disponibile all’acquisto a un prezzo ridotto di 899 euro. Rispetto al listino di 1.229 euro.
Nonostante ciò, dalle informazioni provenienti dagli Stati Uniti, sembra che Microsoft stia cercando di esaurire le scorte di tali dispositivi più datati, preparando il terreno per uniformarsi all’offerta dei Surface Pro. L’aggiornamento dei nuovi dispositivi Surface rappresenta una mossa strategica per Microsoft. L’azienda sta cercando di mantenere la competitività nel mercato senza sacrificare troppo la qualità.
