La rete Starlink, sviluppata da SpaceX sotto la guida di Elon Musk, continua la sua rapida espansione. A tal proposito, sembra che il governo degli Stati Uniti gioca un ruolo importante in tale espansione. Nel dettaglio, si spinge affinché i governi stranieri accelerino le autorizzazioni necessarie. Le quali permetteranno l’ingresso del servizio. Secondo un’inchiesta del Washington Post, il Dipartimento di Stato e alcune ambasciate americane starebbero esercitando pressioni diplomatiche. Ciò per promuovere Starlink in varie nazioni.
Starlink: il governo americano spinge verso l’espansione della rete
Anche se non vengono fatte promesse dirette in cambio di concessioni, alcuni governi, come quello indiano, avrebbero colto in tali segnali un’opportunità per rafforzare i legami economici con Washington. Non è un caso, infatti, che l’India abbia approvato una licenza che apre formalmente le porte a Starlink. E non è tutto. Anche Paesi come Bangladesh, Pakistan, Somalia, Lesotho, Vietnam e la Repubblica Democratica del Congo stanno compiendo progressi nel percorso di autorizzazione del servizio satellitare americano. In molti di tali Stati, le infrastrutture digitali sono ancora carenti. Dunque, la prospettiva di connettere anche le aree più isolate tramite internet satellitare rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo.
La Casa Bianca, pur confermando l’interesse nel sostenere le aziende statunitensi all’estero, nega qualsiasi intento di favoritismo personale. Il portavoce Kush Desai ha ribadito che le azioni dell’amministrazione sono guidate dall’obiettivo di promuovere gli interessi economici nazionali. Anche alla luce della concorrenza globale con attori ritenuti meno affidabili. La questione però non è priva di controversie. Alcuni senatori del Partito Democratico hanno avanzato richieste per l’apertura di un’indagine ufficiale. Sollevando dubbi sull’influenza che Elon Musk potrebbe esercitare sulla politica estera americana a vantaggio delle proprie aziende.
Le preoccupazioni si basano soprattutto sulle rivelazioni del Washington Post, che suggeriscono un intreccio ambiguo tra interessi privati e decisioni di politica internazionale. SpaceX ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, mantenendo il silenzio stampa. Non resta quindi che attendere l’evoluzione della diffusione di Starlink a livello globale.
