La NASA ha annunciato il rinvio della scadenza per la presentazione delle proposte per la missione Small Explorer. O meglio SMEX. Se prima era fissata ad aprile, ora è stata posticipata almeno al 2026. La decisione arriva dopo la pubblicazione della bozza del bando lo scorso gennaio. Ma i motivi del ritardo restano ancora un po’ confusi. Tuttavia, le voci sulla crisi del bilancio per l’anno fiscale 2026 sembrano essere decisive per questa scelta.
Il destino della NASA rimane incerto
Secondo alcune fonti, l’Office of Management and Budget degli Stati Uniti ha prospettato un significativo taglio dei fondi destinati all’astrofisica. Con una riduzione che potrebbe arrivare a due terzi rispetto ai 1,4 miliardi di euro (1,5 miliardi di dollari) stanziati per il 2024.
Chi si è già pronunciato è stato Shawn Domagal-Goldman, direttore ad interim della divisione di astrofisica della NASA. Ha infatti già messo in chiaro come il futuro delle missioni SMEX dipendesse soprattutto dalle risorse economiche disponibili a partire dall’anno prossimo.
Il programma SMEX è noto per finanziare missioni di minori dimensioni. Il limite di costo fissato nella bozza è di 157 milioni di euro per tutte le fasi, escluso il lancio. L’ultima missione selezionata, il Compton Spectrometer and Imager (COSI), è prevista per il lancio nel 2027. Ma il ritardo della presentazione delle iniziative crea preoccupazione tra gli esperti del settore. Questo perché potrebbe bloccare lo sviluppo di numerosi progetti futuri e compromettere l’avanzamento delle missioni operative.
In questo contesto, si ha paura che i tagli proposti al budget complessivo della NASA per la scienza abbiano conseguenze devastanti per l’esplorazione spaziale. Stiamo parlando di una riduzione della spesa del 50%.
Diversi gruppi e associazioni industriali hanno già espresso la loro preoccupazione. Una diminuzione di tale portata infatti metterebbe a rischio l’intera leadership degli Stati Uniti nel settore spaziale. A questo punto, si attende una bozza preliminare del budget che potrebbe essere presentata a maggio, con i dettagli definitivi previsti per il Memorial Day.
