
rete 10G
La Cina raggiunge un nuovo traguardo nella corsa alla leadership tecnologica globale. A Xiong’an, città avveniristica situata a circa 100 km da Pechino, è stata completata la prima rete pubblica al mondo capace di offrire velocità fino a 10 Gigabit al secondo (10G). Un progetto che segna un passo decisivo nella transizione verso infrastrutture di rete ad altissima capacità, e che pone le basi per la diffusione di servizi digitali di nuova generazione.
La rete è stata realizzata grazie a una collaborazione tra China Mobile, il colosso delle telecomunicazioni, e Huawei, leader mondiale nell’innovazione 5G e broadband. Il progetto ha l’obiettivo di trasformare Xiong’an in una “smart city” di riferimento, capace di offrire ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici un’infrastruttura digitale avanzata, a prova di futuro.
La città high-tech diventa un modello globale per l’infrastruttura a banda ultralarga di nuova generazione
La rete 10G di Xiong’an è basata sulla tecnologia FTTR (Fiber To The Room) e XGS-PON (10 Gigabit-capable Symmetric Passive Optical Network), in grado di garantire una connettività simmetrica ultra-veloce sia in download che in upload. Le velocità raggiunte superano di gran lunga quelle delle reti FTTH tradizionali, con un miglioramento medio del 900% rispetto alla banda larga attuale.
Queste prestazioni permettono di supportare simultaneamente numerose attività digitali ad alta intensità di banda, come streaming 8K, realtà virtuale, telemedicina, automazione industriale e smart working su larga scala. La rete è già attiva in edifici residenziali, scuole, ospedali e sedi pubbliche, con l’obiettivo di coprire l’intera area urbana e le zone di sviluppo industriale.
La scelta di Xiong’an non è casuale: la città è stata designata dal governo cinese come modello di sviluppo urbano sostenibile e digitale. Fondata nel 2017 come progetto strategico, Xiong’an rappresenta una sorta di “laboratorio di innovazione” per l’intero Paese, con investimenti massicci in urbanistica, mobilità, energia e infrastrutture intelligenti.
La rete 10G si inserisce in questo contesto come spina dorsale per tutti i servizi smart, permettendo l’integrazione di sensori IoT, piattaforme di gestione urbana e sistemi avanzati di monitoraggio ambientale. Inoltre, Xiong’an ospiterà centri di ricerca e sviluppo focalizzati su AI, cloud computing, edge computing e data center di nuova generazione, che potranno beneficiare della latenza ridottissima garantita dalla rete.
La realizzazione della prima rete 10G al mondo conferma la strategia della Cina di accelerare sul fronte delle infrastrutture digitali, anche in risposta alla crescente competizione tecnologica internazionale. Il governo di Pechino ha fissato obiettivi ambiziosi per il 2030, tra cui la copertura universale in fibra e 6G, oltre a un potenziamento massiccio della capacità cloud e del calcolo ad alte prestazioni.
In questo scenario, Xiong’an rappresenta una vetrina internazionale per mostrare il potenziale delle tecnologie cinesi in ambito telecomunicazioni. Secondo gli analisti, l’esperienza maturata nel progetto potrebbe presto essere replicata in altre megalopoli come Shanghai e Shenzhen, ponendo la Cina in una posizione di vantaggio rispetto a Europa e Stati Uniti sul piano infrastrutturale.
Dal punto di vista pratico, la rete 10G consentirà a cittadini e aziende di usufruire di applicazioni avanzate in tempo reale, come il cloud gaming ad altissima risoluzione, il controllo remoto di dispositivi industriali, l’istruzione immersiva a distanza e il supporto a operazioni mediche remote. Anche gli sviluppatori di software e servizi digitali potranno beneficiare di questa infrastruttura per testare nuove soluzioni.
Infine, il progetto di Xiong’an rappresenta un caso studio di riferimento per i paesi europei, dove il rollout della fibra ottica è ancora in fase di sviluppo e le reti a 10 Gbps sono in larga parte limitate a contesti sperimentali o privati.
