I Galaxy pieghevoli non stanno più convincendo, secondo quanto riportano alcune indiscrezioni, nemmeno Samsung. Dopo anni di investimenti nella linea Z Fold e Z Flip, il colosso sudcoreano sembra guardare altrove per tenere in vita il proprio business legato ai display OLED flessibili. E quel “altrove” ha un nome ben preciso: Apple.
I Galaxy Z non tirano più come una volta
Il flop commerciale non è clamoroso, ma è evidente. Le vendite del Galaxy Z Fold 6 e dello Z Flip 6 non hanno mai raggiunto i numeri sperati. Dai quasi 10 milioni inizialmente stimati si è passati prima a 7-8, poi a soli 5 milioni previsti per la prossima generazione, quella dei Fold 7 e Flip 7.
A risentirne è soprattutto Samsung Display, la divisione che produce gli schermi pieghevoli. Il mercato non risponde come previsto, e secondo chi lavora nel settore, la situazione potrebbe restare stagnante ancora per un po’.
Tutto l’interesse si sposta su Apple
Ed è qui che entra in gioco Apple. Samsung Display è già uno dei fornitori principali di pannelli per iPhone e, da quanto emerso, spera che l’iPhone pieghevole diventi realtà nel 2026. L’azienda di Cupertino ci lavora da anni, senza mai affrettare i tempi: vuole un prodotto perfetto, senza pieghe visibili. Se davvero il primo iPhone pieghevole sarà così pulito, senza quella fastidiosa piega centrale che si vede sugli attuali modelli di altri brand, potrebbe esserci una vera svolta.
Per Samsung Display, questo sarebbe ossigeno puro: vendere milioni di pannelli pieghevoli ad Apple significherebbe dare un senso a un business in difficoltà.
Un successo per Apple sarebbe una vittoria anche per Samsung
È una situazione alquanto strana quella che si sta delineando. Da una parte, Apple potrebbe finalmente far decollare il mercato dei foldable con un dispositivo all’altezza delle aspettative. Dall’altra, Samsung, nonostante la concorrenza diretta, ha tutto l’interesse che ciò accada: se l’iPhone pieghevole venderà bene, anche Samsung Display ci guadagnerà. E magari, chissà, il successo Apple potrebbe accendere di nuovo i riflettori su tutta la categoria, aiutando indirettamente anche la serie Galaxy Z.
Insomma, i due giganti si sfidano su più fronti, ma quando si parla di forniture e componenti, l’uno ha bisogno dell’altro più di quanto sembri.
