WhatsApp sta continuando a spingere per quanto riguarda l’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno della sua piattaforma. Le novità a questa volta saranno differenti e varieranno in base al sistema operativo, che sia Android o iOS.
Con l’aggiornamento beta per Android 2.25.9.14, l’app sta testando un sistema per creare promemoria automatizzati tramite Meta AI, mentre la versione 25.8.74 per iOS introduce un contatore in tempo reale per sapere quanti membri di un gruppo sono online.
Su Android arrivano i promemoria con Meta AI
WhatsApp aveva già integrato la generazione di immagini profilo basate sull’intelligenza artificiale. Ora, con l’ultima beta Android, sta sperimentando un sistema per creare promemoria direttamente in chat, sfruttando il supporto del chatbot Meta AI.
Sarà sufficiente scrivere un messaggio ben strutturato, ad esempio “Ricordamelo alle 17” o “Mandami ogni mattina un messaggio motivazionale”, e il sistema invierà notifiche automatiche nel giorno e orario scelto. Il vantaggio è evidente: non serve più passare da app esterne di gestione attività, tutto avviene all’interno dell’ambiente WhatsApp.
A supporto di questa funzione, sarà presente una sezione specifica dedicata alla gestione dei task, accessibile dalla scheda del chatbot. Da lì si potrà consultare l’elenco dei promemoria attivi, modificarli o eliminarli. La gestione risulta semplice, con un’interfaccia che punta a offrire controllo totale senza appesantire l’esperienza.
La funzione non è ancora disponibile per tutti, ma rappresenta un’ulteriore evoluzione verso una piattaforma sempre più centrata su organizzazione personale e automazione intelligente.
Su iOS il numero di utenti online nei gruppi
Nel frattempo, WhatsApp sta distribuendo per alcuni utenti iOS una nuova funzione che mostra quanti partecipanti di un gruppo sono attualmente online. Il dato appare nel titolo della conversazione ed è aggiornato in tempo reale, offrendo un’idea chiara dell’attività del gruppo in quel momento.
La privacy resta tutelata: solo chi ha scelto di rendere visibile il proprio stato online sarà incluso nel conteggio. Allo stesso modo, chi ha disattivato la funzione non potrà vedere quanti sono online. Non viene tracciata l’attività all’interno di una specifica chat, ma soltanto la presenza generale sull’app.
Il valore pratico di questo indicatore è evidente, soprattutto nei gruppi numerosi o nelle community: permette di inviare messaggi nei momenti di maggiore partecipazione, migliorando l’efficacia delle comunicazioni, soprattutto per chi gestisce contenuti o annuncia aggiornamenti.
Con queste due novità, WhatsApp dimostra di voler spingere sempre di più sull’integrazione dell’AI e su funzioni che valorizzano la comunicazione nei gruppi, senza trascurare controllo e privacy.


