Perché non lo sapesse lo standard file system exFAT venne sviluppato nel 2012 come successore a 64 bit del FAT 32, per poi venire distribuito alla comunità open source nel 2019, data dalla quale continua a ricevere ottimizzazioni significative nel mondo Linux, diventando così segno emblematico di una collaborazione tra Microsoft e Linux.
Proprio all’interno di questo contesto, un’importante novità arriva grazie al lavoro di uno sviluppatore dal nome Youezhang Mo, il quale ha portato ad un miglioramento di performance semplicemente incredibile, nella cancellazione di file ora il file system è più veloce di 172 volte.
I cambiamenti
L’ultima evoluzione dello standard per il file system exFAT ha portato correzione di problemi di corruzione dello stack e gestione errata degli errori nella funzione exfat_get_block() all’eliminazione di codice morto come EXFAT_CLUSTERS_UNTRACKED, a cui bisogna aggiungere anche la correzione molto attesa del problema che portava ad un loop infinito causato da una catena autocollegata nella funzione exfat_find_last_cluster, il cambiamento più significativo riguarda però il miglioramento nella gestione della cancellazione dei file in presenza dell’opzione di mount discard.
Proprio qui risiede il cuore dell’aumento di prestazioni incredibile che vi abbiamo accennato, il file system infatti riesce a informare il dispositivo di storage in tempo reale quando un blocco passa da usato al libero, ciò migliora le prestazioni del dispositivo di archiviazione, soprattutto quando parliamo di SSD, come se non bastasse il nuovo miglioramento permette ai cluster di essere scartati in blocco soprattutto se contigui, ciò va a ridurre i tempi in maniera radicale, per intenderci la eliminazione di 80 GB di dati prima richiedeva quattro minuti e 46 secondi mentre ora richiede appena 1,6 secondi.
Tutto ciò ovviamente concorrerà a rendere questo file system decisamente più completo, andando a migliorare l’esperienza d’uso di tutti quei dispositivi che ancora ne fanno largo utilizzo, tra questi spiccano sicuramente gli smartphone Android e i dispositivi di archiviazione esterna con memoria flash.
