È stato annunciato un nuovo importante investimento. Riferito allo sviluppo di veicoli ipersonici. La somma stanziata dall’esercito degli Stati Uniti è pari a 3,1 milioni di dollari (circa 2,86 milioni di euro). L’obiettivo è aumentarne la velocità. Il tutto riducendo anche i costi. Il progetto è stato affidato a un team di ricercatori del College of Engineering dell’Università dell’Arizona. Quest’ultimo promette di spingere i limiti delle velocità di volo oltre Mach 5. Ovvero cinque volte la velocità del suono, una soglia che definisce la tecnologia ipersonica. Guidato da Sammy Tin, il team dell’Università dell’Arizona sta concentrando i suoi sforzi sull’uso di leghe metalliche avanzate e sulla manifattura additiva, ovvero la stampa 3D. Ciò per sviluppare componenti in grado di resistere alle estreme condizioni operative degli aeromobili Mach-X.
Velocità di volo spinta oltre Mach 5 grazie anche alla stampa 3D
Tali veicoli ultraveloci non solo devono raggiungere velocità superiori a Mach 5. Ma devono anche essere progettati per operare in ambienti ad altissime temperature e per resistere ad intensi stress termici e meccanici. L’innovazione del progetto risiede nell’uso della stampa 3D per la creazione di leghe metalliche composite. Dove diversi strati di materiali vengono fusi in una gradazione composizionale. La concentrazione di una lega diminuisce gradualmente all’esterno di un componente, permettendo l’inserimento di un altro strato di lega sottostante. Tale approccio non solo consente di ridurre i costi di produzione. Ma migliora anche la dissipazione del calore e la resistenza agli shock termici.
Un altro obiettivo chiave del progetto è la creazione di una solida base di conoscenza. Quest’ultima deve riguardare i protocolli di stampa 3D. Ciò permetterà di comprendere meglio i costi, i benefici e i compromessi legati ai materiali e ai processi di produzione. La ricerca contribuirà a rendere i veicoli Mach-X più accessibili ed economicamente vantaggiosi. Il programma, con le sue caratteristiche, potrebbe rappresentare un passo avanti importante per la tecnologia aerospaziale. Con applicazioni strategiche di grande rilevanza per la difesa e il settore civile.
