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Novità per la fusione nucleare
La fusione nucleare è da tempo considerata una delle soluzioni più promettenti. Ciò per risolvere il problema della produzione di energia. Il tutto senza emissioni nocive. A differenza della fissione nucleare, che spezza atomi per liberare energia, la fusione replica il processo che avviene nel cuore del Sole. Fondendo nuclei di idrogeno ad altissime temperature. Il risultato è una fonte di energia praticamente inesauribile. Oltre che priva di scorie radioattive pericolose. Nonostante gli enormi vantaggi, ci sono diverse sfide per la realizzazione di impianti a fusione. Quest’ultima, infatti, è ostacolata da difficoltà tecniche enormi. Come il controllo del plasma ad altissime temperature e la costruzione di strutture capaci di sostenere tali processi.
Nel caso di Focused Energy, l’approccio scelto per la fusione è quello inerziale laser a guida diretta. Tale metodo impiega un fascio di protoni per scatenare reazioni di fusione in piccole sfere di combustibile deuterio-trizio. Con l’obiettivo di ottenere una potenza netta positiva. Anche se il percorso verso la commercializzazione della fusione è ancora lungo e arduo, l’azienda ha già dimostrato progressi notevoli. Riuscendo a produrre energia in modo più efficiente. Il primo impianto pilota potrebbe arrivare entro il 2035.
Scott Mercer, amministratore delegato di Focused Energy, ha sottolineato l’importanza dell’accordo. È un innovazione importante per realizzare una catena di approvvigionamento efficace. In grado di portare l’energia da fusione a livello globale. Con il supporto del governo tedesco tale scenario potrebbe diventare una realtà molto prima di quanto previsto.
Fonte: TecnoAndroid








