Negli ultimi anni è diventato sempre più comune l’interesse nei confronti di software open source, alternative ai soliti sistemi operativi tradizionali.
Proprio in questo clima di innovazione nasce un nuovo sistema operativo, Free95, pensato per essere compatibile con Windows, ma allo stesso tempo offrire delle prestazioni diverse dai soliti sistemi.
Cos’è un sistema operativo open source?
Innanzitutto, spiegheremo brevemente cos’è un sistema operativo open source. Si tratta di un software in cui il codice è reso appunto “aperto“, ovvero accessibile praticamente a tutti. Ciò significa che Il software si può modificare e migliorare.
Questo permette ai sistemi operativi open source di offrire una maggiore trasparenza, poiché chiunque può vedere il codice, una maggiore libertà, poiché non ci sono restrizioni nell’utilizzo e anche una maggiore sicurezza, poiché il fatto di essere un sistema aperto permette una scoperta più rapida delle vulnerabilità che si possono creare.
Cos’è Free95?
Free95 appartiene proprio alla categoria di sistemi operativi open source, quindi liberi e trasparenti. Il software, come abbiamo detto, è compatibile con Windows, è distribuito sotto licenza GPL-3.0 e permette di eseguire applicazioni in modalità GUI e console.
Il progetto di Free95 secondo gli sviluppatori è nato proprio per rimuovere i problemi di sicurezza e le funzionalità poco utili per l’utente medio e che occupano spazio.
Inoltre, gli sviluppatori non escludono che in futuro il software possa implementare DirectX e permettere l’esecuzione dei videogiochi.
Trattandosi di un sistema operativo open source, Free95 risulta essere aperto alle collaborazioni. Infatti gli sviluppatori sono disponibili a ricevere il contributo di altri utenti per migliorare il nuovo software.
Infatti, un altro aspetto positivo di queste realtà open source è proprio la possibilità di collaborare, creando una vera e propria comunità di sviluppatori che possono contribuire con i loro mezzi e le loro conoscenze a rendere sempre migliore il software.
