Il settore della robotica continua ad evolvere in Cina. A tal proposito, secondo recenti dichiarazioni ora i robot potrebbero contribuire anche alla sicurezza pubblica. Nello specifico, alcuni modelli umanoidi potrebbero far parte del pattugliamento delle città. Shenzhen, una delle metropoli più tecnologicamente avanzate della Cina, sta sperimentando l’impiego del modello PM01 di EngineAI. Un robot progettato per interagire con i cittadini e supportare le forze dell’ordine nelle attività di sorveglianza. Tali dispositivi si distinguono per la loro capacità di muoversi agilmente e per il loro aspetto innovativo.
Robot umanoidi entrano in polizia
Riguardo all’aspetto di tale dispositivo, quest’ultimo presenta un design bionico con esoscheletro in lega di alluminio. Inoltre, ha uno schermo interattivo e un sistema di elaborazione basato su processori Intel e NVIDIA. Il PM01 è in grado di eseguire movimenti fluidi grazie ai suoi 24 gradi di libertà, con 12 DoF nei motori articolari che gli permettono di compiere azioni precise e complesse. Il robot è stato progettato per affiancare gli agenti nel pattugliamento urbano.
Oltre a camminare accanto agli agenti di polizia, i robot possono rispondere ai comandi vocali, salutare i passanti e persino stringere la mano ai cittadini. Le loro avanzate capacità di percezione visiva, fornite da una telecamera di profondità Intel RealSense, consentono di riconoscere volti e oggetti. Inoltre, il loro software open-source permette agli sviluppatori di espandere le funzionalità.
L’integrazione dei robot nella sicurezza pubblica rientra nella strategia della Cina di implementare l’intelligenza artificiale e la robotica nelle forze dell’ordine. Oltre al PM01, le autorità cinesi stanno testando il robot RT-G di Logon Technology. Un dispositivo autonomo in grado di operare in condizioni estreme su terra e acqua. Tali progetti evidenziano l’intenzione della Cina di utilizzare la tecnologia per migliorare la gestione della sicurezza urbana e la risposta alle emergenze. Anche se il progetto solleva alcune criticità etiche promette di rivoluzionare l’intero settore.
