È stata annunciata la fine di un capitolo per l’industria auto europea. Audi ha ufficializzato la chiusura dello stabilimento di Bruxelles dopo 76 anni di attività. È stata prodotta l’ultima Audi Q8 e-tron. Sancendo così la conclusione di una storia produttiva che ha attraversato decenni di innovazioni e cambiamenti nel settore. La chiusura dell’impianto ha sollevato polemiche e preoccupazioni. Ciò soprattutto per il destino dei circa 3.000 lavoratori coinvolti. Sono state tentate diverse trattative sindacali. Inoltre, l’azienda ha provato ad individuare un acquirente per garantire la continuità almeno parziale delle attività. Eppure, ogni soluzione alternativa è fallita. Solo 300 dipendenti resteranno ancora per qualche mese per gestire le ultime operazioni burocratiche e tecniche prima dello smantellamento definitivo.
Audio: cosa comporta la chiusura della fabbrica di Bruxelles?
La fine dello stabilimento è il riflesso di una crisi più ampia. Quest’ultima sta colpendo, di recente, tutta l’industria automobilistica europea. Quest’ultima si ritrova stretta tra la competizione con i produttori cinesi e la transizione verso l’elettrico. Oltre che all’aumento dei costi operativi. Proprio tali fattori hanno pesato sulla decisione di Audi. Un mese prima dello stop definitivo, è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali. Ciò per sostenere i dipendenti che si ritroveranno senza un impiego.
Oltre al bonus aziendale già annunciato, sono state previste misure specifiche per i lavoratori over 60. Insieme a servizi di coaching e programmi di outplacement per agevolare la ricollocazione nel mondo del lavoro. Con la fine della produzione a Bruxelles, anche la storia della Q8 e-tron giunge al termine prima del previsto. Il SUV elettrico, lanciato inizialmente come Audi e-tron e poi rinominato nel 2022, non ha raggiunto i risultati di vendita sperati. In particolare, in mercati chiave come la Cina. Il calo della domanda e la crescente pressione della concorrenza hanno portato Audi a interrompere anticipatamente la produzione del modello. Le proteste e le manifestazioni dei lavoratori non sono riuscite a cambiare il destino dello stabilimento di Audi.
