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Google chiarisce le voci sulla rimozione di Gmail

Una mail spammata tra gli utenti ha reso per un attimo credibile una possibile rimozione o sostituzione di Gmail tra i servizi offerti da Google. L’azienda ha prontamente negato le voci che hanno scatenato il panico.

Un post su X/Twitter dava credito alle voci affermando che Gmail fosse un’app ormai giunta alla fine di un’era. Il post iniziale precedente a quest’ultimo chiariva in qualche modo che si trattava di uno scherzo. Il messaggio era tuttavia basato su una vera mail in cui si chiedeva a Google di eliminare la visualizzazione HTML di base. “Stiamo contattando gli utenti per condividere un importante aggiornamento su Gmail”, si legge nel post diventato virale. “Dopo anni trascorsi a connettere milioni di persone in tutto il mondo, consentendo comunicazioni fluide e favorendo innumerevoli connessioni, il viaggio di Gmail sta giungendo al termine.”

Gmail non andrà da nessuna parte, l’azienda smentisce le voci sulla rimozione dell’app

L’annuncio potrebbe sembrare reale in parte perché Google ha ormai la reputazione di porre fine ai propri servizi, anche quando sono popolari. Sono stati rimossi così tanti prodotti Google che ora vengono monitorati su un sito Web dedicato, noto come “Killed by Google

”, che elenca 293 app, servizi e hardware in totale. Persino una falsa voce su un’app come Gmail diventa credibile guardando al passato dell’azienda. Quest’ultima ha subito detto la sua togliendo ogni dubbio: “Gmail è qui per restare”.

Gmail è arrivato nel 2004, il 1° aprile, portando molti a concludere che fosse anche quella una bufala per la scelta singolare della data. Nel frattempo è diventata una delle applicazioni più utilizzate. Google solitamente non fornisce aggiornamenti precisi e dettagliati su quante persone utilizzano il servizio, ma le stime suggeriscono che ci siano circa 2 miliardi di utenti attivi. Ciò lo renderebbe il più grande servizio di posta elettronica al mondo.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano