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Steam Deck: i giocatori dovrebbero smettere di annusare i fumi di scarico

È capitata sicuramente a tutti i videogiocatori almeno una volta, quella sensazione di piacere che non sappiamo descrivere bene ma di cui non possiamo fare a meno, questo è accaduto perché negli anni la tecnologia di consumo ci ha sempre offerto delle “sorprese sensoriali”, parlo della rimozione della pellicola sul nostro nuovo telefono, oppure quando da piccoli soffiavamo dentro una cartuccia per migliorarne la connessione con la console. Questa volta invece è andata diversamente, si tratta infatti di un odore.

Valve ha accidentalmente creato una versione eterna “dell’odore della nuova console” attraverso lo Steam Deck, i cui fumi di scarico sono così deliziosamente plasticosi che molte persone sembrano apprezzare, Valve al contrario, pensa che i giocatori dovrebbero smettere di annusare i fumi di scarico dello Steam deck per ovvi motivi salubri.

Questa discussione nasce grazie ad un utente, che ha posto la domanda a Valve stessa su Reddit, “è sicuro respirare i fumi di scarico provenienti dalla presa d’aria superiore dello Steam Deck?”, continua dicendo, “ la nostra passione comune per questo odore ormai è diventata un meme nella community”.

Secondo Valve i giocatori dovrebbero smettere di annusare i fumi di scarico di Steam Deck

Pochi giorni dopo, Valve ha dato la sua risposta deludente: “Come per tutti i dispositivi elettronici, generalmente non è consigliabile inalare i fumi di scarico del proprio dispositivo. Sebbene non sussistano problemi di sicurezza con l’uso generale, è opportuno evitare l’inalazione diretta dei fumi di scarico del dispositivo. Comprendiamo l’ilarità dietro a questa situazione, ma vi consigliamo vivamente di smettere di annusare i fumi di scarico per la sicurezza della vostra salute”.

Le aziende di videogiochi dovrebbero ormai sapere che dire ai giocatori di non fare qualcosa di solito ha l’effetto opposto. Infatti il commento più comune a questa dichiarazione di Valve è stato “continuerò a farlo”. L’azienda americana è stata quindi ignorata riguardo a questo tema, e probabilmente in futuro ci penseranno due volte prima di creare un’altra di queste “sorprese sensoriali”.

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Pubblicato da
Tommaso Mastropietro