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Le app vengono installate sui nostri dispositivi in quanto consentono di mettere in atto una molteplicità di funzioni in grado di semplificarci letteralmente la vita.
Ogni giorno, vengono create sempre nuove app che sono il risultato dei nuovi sviluppi tecnologici e delle ricerche degli studi svolti in questo settore.
Lo sviluppo tecnologico, tuttavia, può essere anche sfruttato da eventuali malfattori al fine di rendere le loro attività illegali, non solo molto più frequenti, ma svolte in maniera tale da non suscitare il minimo sospetto.
Si finisce così per diventare vittime inconsapevoli di attacchi hacker, di cui è probabile ci si renda conto solamente quando è troppo tardi.
I cybercriminali esistono e le loro attività diventano sempre più sofisticate e difficili da riconoscere, ed è per questo che Cyfirma, la compagnia che si occupa di proteggere le aziende on-line dalle minacce informatiche, opera attivamente in questo senso.

App spia e agenzie di sicurezza informatica

Cyfirma è riuscita a scoprire un’applicazione che alcuni hacker utilizzavano per scopi illegali. Si tratta di Safechat, ovvero un’applicazione di messaggistica istantanea. In un primo momento, può sembrare anche innocua. Tuttavia, essa veniva utilizzata, dal gruppo di hacker Bahamut, per diffondere uno spyware Android piuttosto pericoloso e davvero difficile da identificare.
Il gruppo hacker Bahamut, è il più sofisticato e pericoloso gruppo di cyber criminali dall’identità sconosciuta.
Safechat era stata presentata come una delle App di messaggistica istantanea più sicure del momento. Tuttavia, lo Spy World installato al suo interno, riesce ad introdursi nelle vostre comunicazioni personali avvenute anche su altre piattaforme, come Telegram, WhatsApp, Instagram o Facebook. Spia quindi le vostre chat ed altre informazioni personali, tra cui anche molti dati sensibili che possono utilizzare al loro vantaggio.

Su questo settore si è mosso anche ESET. Un’altra azienda di sicurezza informatica che ha individuato alcuni VPN fasulli, che venivano utilizzati dai cyber criminali indiani per intrufolarsi, ancora una volta, nei vostri dispositivi e copiare tutti i dati in essi inseriti.

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