Intercettazione telefonica dello smartphone

Sapete qual è una delle paure più diffuse dell’ultimo secolo? Quella di essere costantemente spiati, vittime di intercettazioni anche tramite i vostri device. Non lo diciamo noi, ma ino psichiatra newyorkese, Joe Gold, che ha definito tale fobia come la “Sindrome di Truman” (dal film The Truman show, se non l’avete visto, fatelo).

Tuttavia, alcune volte, sospettare di essere sorvegliati non significa essere paranoici. Se notate qualcosa di insolito sul vostro cellulare, potreste davvero essere vittima di un hacker. Questo, probabilmente, starà cercando di rubare le tue vostre informazioni personali. Ma può capitare, come purtroppo si vede dalle storie di cronaca, che si tratti anche di uno stalker o di un partner eccessivamente geloso che vogliono controllarvi.

Se vi abbiamo spaventati, fate un respiro profondo. Vi rassicuriamo dicendovi subito che esistono diversi modi per evitare che la vostra privacy telefonica sia invasa. Esistono infatti molti trucchi per capire se il vostro smartphone è sotto controllo.

I segnali per capire se si è vittime di intercettazione

Ci sono diversi segnali che potrebbero farvi capire la presenza di un’intercettazione. Un primo indizio potrebbe essere il rumore di interferenze durante delle chiamate. Consigliamo poi di controllare bene tutte le vostre app, per scoprire le presenza di alcune camuffate o sospette.

Un altro caso che può verificarsi è relativo alla continua ricezione di notifiche malevole nel lato browser. I malintenzionati potrebbero potenzialmente cercare di sfruttare questo sistema per indurvi a premere su link fasulli.

Se continuate quindi a ricevere strane notifiche, ad esempio da Google Chrome, potreste cominciare ad eliminare i dati di navigazione.

Un consumo “strano” di energia della batteria, può essere sintomo di intercettazione, vi basterà controllare se alcune app hanno qualcosa di anomalo.

Come proteggervi dalle intercettazioni

Una delle prime regole per proteggere la vostra privacy è quella di adottare comportamenti prudenti. Vi consigliamo di prestare attenzione al vostro cellulare, in quanto un malintenzionato vi potrebbe facilmente installare uno spyware.

Altri suggerimenti:

  • Aggiornate costantemente il vostro device quando lo richiede;
  • Tenete sotto controllo il traffico generato dal vostro smartphone e di cercate di utilizzare siti e app con protocollo https;
  • Installate magari un app anti-malware, capace di bloccare subito eventuali software-spia;
  • Infine, il consiglio più ovvio di tutti: utilizzate delle password sicure, 0000 e 1234 non sono tra queste, anche un bambino di 3 anni potrebbe hackerarvi così.

Un programma che vi potrebbe essere molto utile è Device Analyzer. Questo vi permette di individuare eventuali vulnerabilità presenti nel vostro sistema e settare le configurazioni dello smartphone in modo tale da non consentire tentativi di intercettazione.

In casi estremi, come ultima spiaggia, ripristinate il cellulare allo stato di fabbrica.

Smartphone anti-intercettazione

Gli hacker hanno sviluppato insieme alle migliorie della tecnologia, metodi differenti per poter entrare nel vostro cellulare. Per questo vi abbiamo elencato gli “antidoti”.

Tuttavia, tempo fa, fu progettato SecureCall, uno smartphone criptato anti-hacker. A detta dei produttori, si trattava del cellulare più sicuro al mondo, sviluppato interamente in-house per fornire la massima protezione contro i cyber-crimini. Il suo sistema operativo sicuro, inoltre, avrebbe bloccare ogni tipo di  intercettazione, proteggendovi dai malware, dalle violazioni di dati e da qualsiasi tentativo di hackeraggio.

Tuttavia, non crediamo sia davvero affidabile e non sappiamo neanche se sia ancora in vendita. Non è presente su nessuna piattaforma ufficiale come Amazon, quindi il nostro suggerimento è di non acquistare cellulari che promettono simili prestazioni, ma di attuare solo le dovute precauzioni.

 

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