News

Samsung, il nuovo brevetto potrebbe cambiare i foldable per sempre

Se si pensa al monitoraggio della salute attraverso device tecnologici, il primo pensiero va certamente agli smartwatch. Tuttavia, Samsung vuole cambiare questo approccio attraverso un nuovo dispositivo rivoluzionario.

Infatti, il produttore coreano ha depositato un nuovo brevetto per portare il monitoraggio dello stato di salute anche sui device foldable di nuova generazione. Secondo la visione del gigante tecnologico, gli smartphone pieghevoli potranno avere la capacità di rilevare i parametri vitali ed effettuare misurazioni sullo stato di salute degli utenti.

Il brevetto è stato scovato dal team di Pigtou in collaborazione con David di @xleaks7. Stando a quanto emerso fino ad ora, lo schermo dello smartphone pieghevole sarà caratterizzato dalla presenza di due sensori dedicati alla salute degli utenti.

 

Samsung vuole introdurre una feature dedicata dedicata alla salute degli utenti e al monitoraggio dei parametri vitali sui foldable di nuova generazione

Attraverso la rilevazione delle impronte digitali, potranno estrarre informazioni relative ai parametri di salute. Samsung sta lavorando a speciali sensore di immagine chiamati CMOS (complementary metal-oxide semiconductor) che funzioneranno in abbinamento ad un sensore di Hall. Il sensore CMOS emetterà la luce sul dito dell’utente mentre il sensore di Hall misurerà l’angolo con cui è piegato lo smartphone foldable.

Unendo queste due rilevazioni, sarà possibile determinare alcune importanti informazioni biologiche sull’utente. Tra queste, Samsung indica la possibilità di ottenere il dettaglio sulla pressione sanguigna, sull’età vascolare, sulla rigidità arteriosa e molto altro ancora.

I risultati ottenuti saranno mostrati su entrambi gli schermi del foldable, oltre che registrati nell’app dedicata al monitoraggio della salute. In questo modo, le rilevazioni non verranno più affidate agli smartphone ma sarà possibile utilizzare anche altri strumenti che non si pensava adatti.

Condividi
Pubblicato da
Alessio Amoruso