Modem 56k - cos'è e cos'ha di speciale, ecco tutti i dettagli

I modem 56k, ormai quasi estinti, sono stati i fedeli compagni degli albori di Internet in Italia. Nonostante siano inadeguati per la navigazione web odierna, in situazioni di estrema emergenza o in contesti particolari, è ancora possibile utilizzarli. Questi dispositivi, sia esterni che interni al computer, una volta collegati alla linea telefonica, permettevano di connettersi a una velocità di navigazione di 56 Kbit/s, corrispondenti a soli 7 Kilobyte al secondo.

Modem 56k: obsoleta o no?

Chi ha più di 30 anni si ricorda sicuramente il suono di un modem analogico al momento della connessione: una serie di scampanellii robotici e poi rumore bianco per qualche secondo, simile a un canale televisivo mal sintonizzato, salutavano una connessione effettuata con successo. Da quel momento in poi, era una corsa contro il tempo: essendo la connessione dial-up in tutto e per tutto simile a una telefonata, si pagava per la durata della connessione.

I modem 56k erano lo standard per i modem analogici fino alla fine degli anni ’90. Quando ancora una buona parte dei siti era un tourbillon di gif animate, sfondi colorati, contatori e mp3 in sottofondo, venivano usati questi dispositivi. Per scaricare un solo mp3 ci voleva una decina di minuti: basti pensare che oggi un’ADSL da 20 Mega è circa 150 volte più veloce, e l’IperFibra di Vodafone potenzialmente è superiore di 7.500 volte.

Dopo il 56k si diffusero i modem ISDN, che però necessitavano di una connessione apposita per velocità di 128 Kbit/s. Il grande salto avvenne con i modem ADSL, da 640 Kbit/s fino ai consueti 20 Mbit/s attualmente disponibili. Da ricordare che la velocità di 56k è anche quella dei modem GPRS in dotazione ai telefonini più vecchi, che non possono utilizzare 3G o 4G.

Oggi, un modem 56k non può essere considerato una buona soluzione per navigare in Rete, anche quando non si hanno particolari pretese. Ormai anche la più semplice delle pagine ha fotografie con definizione tale, senza accennare alle animazioni in Flash e simili, che ci vogliono interi minuti per visualizzare un sito. Il 56k è una tecnologia obsoleta da parecchi anni che può essere usata soltanto in caso di estrema emergenza, oppure per le zone in completo digital divide che ancora non possono contare su un’ADSL.

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