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GTA 6: smascherato l’autore dietro al furto del leak più grande della storia

Come è già stato reso noto nei giorni scorsi, Rockstar Games ha subito un enorme furto di materiale riguardante il nuovo videogioco in uscita GTA 6. Di fatto, sono stati diffusi illegalmente moltissimi filmati gameplay del titolo a cui sta lavorando Rockstar ormai da anni.

Nello specifico, sono oltre 90 i video e le immagini di gioco che provengono da una build interna del gioco. In questa venivano mostrati in azione una buona parte del gameplay di GTA 6.

Dopo l’arresto di uno degli hacker ritenuto colpevole dell’accaduto, si è scoperto in realtà che dietro tutto ciò ci sarebbe un gruppo di giovanissimi hacker chiamato Lapsus$. Ma qual è il vero scopo di questo nuovo collettivo di hacker?

 

 

GTA 6: il collettivo Lapsus$ diffonde i video ovunque, ma sono realmente pericolosi?

Dopo che la Polizia ha confermato che il giovane diciassettenne arrestato è uno degli autori della vicenda, è emerso che in realtà i colpevoli sono più persone.

Il collettivo si era fatto in realtà già conoscere nel dicembre 2021, quando attaccò il governo brasiliano, rubando loro 50 terabyte di dati appartenenti al ministero della Salute. Non si è certi che questo sia stato il loro primo attacco, ma ha fatto sicuramente molto rumore.

Ma le prime vere vittime illustri del collettivo sono state NVIDIA e Microsoft. Infatti, il gruppo, a febbraio, riuscì a penetrare in alcune misure di sicurezza dell’azienda. Dopodiché, fece delle richieste alquanto singolari a NVIDIA, tali da far comprendere alla stampa che si trattasse di un gruppo “improvvisato” e non organizzato (come ad esempio Anonymous).

Successivamente toccò a Microsoft. Lapsus$ riuscì a rubare ben 37 gigabyte di file zip contenenti dati importantissimi, tra cui il 90% del codice sorgente di Bing. Dopodiché, iniziarono a rubare dati Uber.

L’approccio disorganizzato confermò a tutti che si trattasse in realtà di un gruppetto di ragazzi: infatti, mentre i suddetti annunciavano il colpo sul loro gruppo Telegram, l’estrazione dei dati era ancora in corso. Ciò stava a significare che non stavano minimamente salvaguardando le loro pericolosissime azioni.

 

Conclusione della vicenda

La vicenda si è conclusa sicuramente lasciando l’amaro in bocca ai dipendenti di Rockstar Games. Dopo che il lavoro stava andando faticosamente avanti da anni, hanno dovuto essere vittime del più grande furto della storia nel mondo dei videogiochi.

Un danno all’immagine irreparabile per Rockstar Games, fatto da parte di alcuni ragazzi giovanissimi il cui interesse era solamente farsi conoscere. In un modo però fin troppo pericoloso.

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Pubblicato da
Christian Savino