FAST cerottoFAST è il nome del nuovo cerotto hi-tech che potrebbe offrire un contributo non indifferente nella lotta contro il cancro. Il dispositivo, il cui funzionamento è stato recentemente reso noto tramite uno studio pubblicato sulla rivista Science Advance, è in grado di percepire le dimensioni della massa tumorale costantemente dimostrandosi un importante supporto nella ricerca di una cura veloce ed efficace.

Cerotto hi-tech: FAST è un nuovo dispositivo potrebbe aiutare la ricerca nella lotta contro il cancro!

 

Sensore autonomo flessibile per la misurazione dei tumori, FAST. Il nuovo cerotto, come suggerito dalla stessa denominazione, aiuta a monitorare la dimensione dei tumori in modo costante e percepisce anche i minimi cambiamenti.

Il suo scopo è quello di segnalare le variazioni durante le fasi di test di nuove cure anti-tumorali così da offrire un supporto rapido ai medici e permettere loro di comprendere quali farmaci si dimostrano più efficaci di altri. La segnalazione arriva direttamente su smartphone e bastano soltanto cinque ore dall’inizio della terapia per poter ricevere le prime informazioni.

I vantaggi offerti dall’applicazione della nuova tecnologia non sono pochi. Il più importante riguarda senza alcun dubbio la possibilità di avere costantemente sotto controllo le dimensioni del tumore analizzato. Non è da meno la riduzione dei costi esorbitanti previsti dalle cure alternative. L’applicazione del nuovo cerotto, infatti, richiede una spesa di soli 61,00 euro. Essendo, inoltre, in grado di avvolgere totalmente il tumore, FAST è capace di percepire variazioni solitamente non scovate attraverso tecniche differenti e, soprattutto, non invasive. 

Unica pecca della tecnologia in questione riguarda l’esclusiva applicazione animale nella fase di test. Non si tratta, dunque, di un dispositivo da poter applicare sull’uomo bensì di uno strumento da sfruttare esclusivamente in fase di ricerca.

Giorgia Leanza
Diplomata in Scienze Umane, Giorgia Leanza è una studentessa di Lettere Moderne presso l'Università di Catania. Appassionata d'arte, letteratura e tecnologia e si rifugia nella scrittura. Coltiva diversi interessi ed ha sempre un nuovo libro sul comodino.