La nuova gamma OPPO Reno16 è arrivata. Presentati ufficialmente sul mercato cinese, OPPO Reno16 e OPPO Reno16 Pro sono due smartphone Android di fascia medio alta che portano con sé aggiornamenti hardware piuttosto consistenti rispetto alla generazione precedente. Il fil rouge che li unisce è chiaro: design curato, batterie generose, comparto fotografico con sensore principale da 200 megapixel e tanta intelligenza artificiale integrata nel software. Ma le differenze tra i due modelli, va detto, non sono affatto trascurabili.
Partiamo dal modello base. OPPO Reno16 è il più compatto e leggero della coppia, con un peso che oscilla tra 188 e 191 grammi a seconda della finitura. Costruito con vetro e metallo, nella colorazione Starry Night sfoggia una lavorazione 3D trasparente sul retro che crea un effetto ottico piuttosto scenografico. Lato certificazioni, parliamo di IP66, IP68, IP69 e IP69K. Il display è un pannello AMOLED da 6,32 pollici con risoluzione 1.216 x 2.640 pixel, refresh rate a 120 Hz, PWM Dimming a 3.840 Hz e luminosità di picco di 3.500 nit. Sotto al display trova posto il lettore ottico delle impronte digitali, mentre un foro ospita la fotocamera frontale da 50 megapixel.
Sul retro il comparto è triplo: sensore principale da 200 megapixel con OIS, teleobiettivo da 50 megapixel con zoom ottico 3,5x stabilizzato e ultra grandangolare da 50 megapixel con autofocus. Tra le funzionalità fotografiche spicca il motore Natural Tone, pensato per migliorare nitidezza e vivacità nei ritratti, oltre alla funzione Live Photo su tutti gli obiettivi e la nuova Live Photo Sticker, che permette di combinare fino a 10 foto in un’unica composizione. Il cuore pulsante è il Dimensity 8550 Super di MediaTek, accompagnato da 12 o 16 GB di RAM e fino a 1 TB di spazio di archiviazione. La batteria è da 6.700 mAh con ricarica cablata a 80 W e ricarica inversa. Il sistema operativo è Android 16 con ColorOS 16, e sul lato sinistro c’è un pulsante fisico dedicato all’intelligenza artificiale per richiamare, tra le altre cose, la funzione OPPO AI One Click Notes.
Cosa cambia con OPPO Reno16 Pro
OPPO Reno16 Pro non è semplicemente una versione più grande. Anzi, è più sottile (sotto gli 8 mm di spessore) e monta un display LTPO AMOLED da 6,78 pollici con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz. Il processore sale di livello: qui troviamo il Dimensity 9500s di MediaTek, prodotto a 3 nm. Le opzioni di memoria restano simili, ma il taglio da 1 TB non è disponibile. La batteria cresce fino a 7.000 mAh e, oltre alla ricarica cablata a 80 W, aggiunge la ricarica wireless a 50 W e la funzione di bypass della batteria, un accorgimento utile durante le sessioni di gioco più intense perché alimenta direttamente la scheda madre senza stressare la cella. Sul fronte connettività, il Pro supporta il Wi Fi 7. Ma la differenza forse più significativa riguarda il comparto fotografico: il sensore da 200 megapixel gode di un sistema di stabilizzazione ottica con struttura micro gimbal, capace di correggere l’angolo di rotazione del piano focale fino a 5°.
Prezzi e disponibilità di OPPO Reno16 e Reno16 Pro
Entrambi i modelli sono già disponibili al preordine in Cina, con le vendite effettive previste a partire dal 29 maggio. OPPO Reno16 parte da circa 440 euro per la versione 12+256 GB e arriva a circa 620 euro per quella da 16 GB + 1 TB. Le colorazioni disponibili sono Starry Night, Galaxy Purple e Midnight Black. OPPO Reno16 Pro parte invece da circa 570 euro (12+256 GB) e raggiunge circa 670 euro nella versione 16+512 GB, nelle colorazioni Starry Night, Dream Blue e Midnight Black. Per quanto riguarda un eventuale arrivo in Italia, al momento non ci sono indicazioni ufficiali: come già successo in passato, è possibile che i modelli destinati al mercato europeo siano differenti da quelli lanciati in Cina.


