La configurazione di un sistema home theater completo può davvero dare nuova vita al modo in cui guardi film, serie TV e programmi. Naturalmente, potresti non ottenere sempre il massimo della qualità dalla tua attrezzatura se i servizi o i contenuti utilizzati non supportano tutti gli standard necessari. YouTube TV, ad esempio, a lungo ha messo da parte questo aspetto. Presto non sarà più così grazie al nuovo aggiornamento in arrivo per Roku, Android TV e Google TV.

A distanza di quattro anni dal lancio di YouTube TV nel 2017, l’annuncio per il nuovo componente aggiuntivo in 4K nel 2021 insieme al supporto per l’audio Dolby 5.1 ha segnato un punto di svolta. Tuttavia, inizialmente sarebbero stati supportati solo “dispositivi selezionati”. In realtà, trattasi per lo più di alcuni modelli di smart TV prodotte da Samsung, LG e altre compagnie. I Chromecast originali (le versioni non Google TV) sono state aggiunge poco dopo alla lista di dispositivi supportati.

YouTube TV: finalmente arriva il nuovo aggiornamento per Roku, Google TV e Android TV

Ora è il momento per il resto dei dispositivi di ricevere il nuovo YouTube TV. Annunciato tramite l’account Twitter, l’ultimo aggiornamento è pronto al debutto ufficiale su Android TV, Google TV e Roku. Salvo eventuali imprevisti, un rollout dovrebbe essere in arrivo a breve. Quanto prima ci saranno importanti novità anche per Apple TV, Fire TV e console di gioco. Una o più di queste aziende potrebbero richiedere un’autorizzazione, modifiche o qualche altro tipo di attenzione speciale da parte dei proprietari prima che YouTube TV possa approdare sulle piattaforme.

Non sono state fornite scadenze precise per l’imminente rollout. I tweet citati sono arrivati ​​solo poche ore dopo il lancio di un aggiornamento di YouTube TV alla versione 6.11.2, il che potrebbe significare che i test sono in corso su quella versione specifica. Dunque, potrebbe essere solo una questione di giorni.

Avatar
Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.