Netflix con la sua nuova serie TV ha indubbiamente fatto centro, il contenuto intitolato Squid Game e di estrazione coreana ha conquistato gli utenti di tutto il mondo grazie alla sua natura decisamente divergente dal classico modello di serie TV, che unisce tematiche di discriminazione di classe ad un setting decisamente forte e che colpisce di petto chi guarda.

Il contenuto ha così scalato le classifiche, conterrà pure una evidente critica al sistema capitalistico, però si sta rivelando proprio un fenomeno capitalistico, questo il giudizio dato da Bloomberg, analizzando costi di produzione e capacità di generare introiti per Netflix.

 

I dati di Bloomberg fanno paura

Secondo le informazioni raccolte la serie TV è costata all’incirca 21,4 milioni di dollari per la prima season, incassando però un totale di 900 milioni di dollari, per l’esattezza si tratta di 891,1 milioni di dollari di impact value, un metro di valutazione usato da Netflix per quantificare le performance di ogni singolo contenuto sulla sua piattaforma.

Ecco i dati nello specifico:

  • Circa 132 milioni di persone nei primi 23 giorni di lancio, hanno visto almeno 2 minuti della serie, annientando il record detenuto da Bridgerton
  • L’89% di coloro che hanno iniziato la serie ne hanno visionato almeno più di un episodio, circa 75 minuti
  • Circa 87 milioni di persone hanno finito di vedere la serie entro i primi 23 giorni
  • Sono state 1,4 miliardi di ore di visione della serie quella accumulate in totale dagli utenti.

Come se non bastasse, il lancio di Squid Game ha avuto una risonanza positiva anche per il valore azionario di Netflix, salito del 7% e dunque a 278,1 miliardi di dollari.