Covid, Speranza: cinema e teatri aperti al 100%, discoteche al 50%

Il ministro Roberto Speranza ha parlato della riapertura di teatri, cinema e discoteche, luoghi che hanno subito maggiormente l’ondata del Covid.

Riaperture più ampie rispetto a quelle consigliate dal Comitato Tecnico Scientifico? Son decisioni assunte nell’autonomia del CdM partendo dalle indicazioni di fondo del Cts. In alcuni ambiti abbiamo scelto di fare un aggiustamento. Il Cts è organismo consultivo prezioso, ringrazio i presidenti Locatelli e Brusaferro e la comunità scientifica, ma queste riaperture ce le possiamo permettere perché siamo in situazione migliore. Continuo a dire: un passo alla volta, non siamo ancora fuori e dobbiamo studiare le varianti, la Delta è prevalente assoluta con il 100%. Ci vuole fiducia, ma anche cautela e prudenza. Il messaggio la stragrande maggioranza lo ha capito”.

 

Covid e terza dose: la chiave per tornare alla normalità

Si è discusso ancora in merito alla prossima somministrazione meglio conosciuta come terza dose: “L’Ema si è pronunciata in maniera ufficiale su terza dose e abbiamo pubblicato venerdì la circolare. La terza dose non prima di sei mesi dal completamente del ciclo vaccinale, quindi dalla seconda dose o da quella unica se Johnson. Le categorie sono prima agli over 80, agli over 60, al personale sanitario e alle persone ultrafragili. Poi verificheremo i dati in arrivo e con evidenza scientifica vedremo se andremo sotto i 50 anni. Le Regioni devono seguire le indicazioni del Ministero della Salute“.

Il green pass è stato scaricato circa 90 milioni di volte, è entrato nella vita delle persone. Le persone hanno capito che avere il green pass significa rendere quel luogo più sicuro. Il Paese sta cogliendo il senso dello sforzo che si è fatto. Il 15 è una data importante, noi valuteremo come sempre facciamo la tenuta dell’impianto, ma la sensazione che ho è che la stragrande maggioranza delle persone ha capito che è uno strumento di libertà“.