alieniTante cose a questo mondo sono difficili da spiegare. Tecnologie avanzate e presunti ritrovamenti di materiale proveniente da un altro Universo fanno capo alla curiosità orbitante attorno agli alieni. Coloro che sono stati descritti e rappresentati più volte su grande e piccolo schermo come amorfi ominidi presumibilmente insediatesi in sordina nella nostra società potrebbero venire a contatto con noi in un futuro non ancora definibile. Una stima per il presunto incontro sugli alieni è stata fatta da scienziati e studiosi che tracciano una linea temporale la cui attendibilità resta ancora da saggiare. Ecco cosa si dice in merito.

 

Alieni tra noi: li incontreremo ufficialmente e quando?

Robin Hanson – professore universitario ed economista statunitense – presta il proprio tempo ed i propri sforzi in uno studio ripreso ad oggi da Universe Today. La ricerca del team cui è stato preposto si propone l’obiettivo di individuare forme di vita intelligenti per una civiltà su cui permea ad oggi un fitto alone di mistero.

Per giungere alla conclusione di un incontro con gli alieni lo studioso ha tracciato alcuni step definendo alcuni parametri per la stima sulla geolocalizzazione delle civiltà extraterrestri. Il primo di questi parametri definsce il tempo molto lontano entro cui avremo contatto con gli alieni mentre il secondo, denominato “grande filtro“, consegue 9 passaggi che porteranno alla colonizzazione e che sono stati così descritti:

  • Sistema stellare abitabile
  • Molecole riproduttive
  • Vita unicellulare procariotica
  • Vita unicellulare eucariotica
  • Riproduzione sessuale
  • Vita multicellulare
  • Capacità di utilizzo degli strumenti
  • Civiltà industriale
  • Colonizzazione su vasta scala

Il terzo parametro è lo spazio – tempo per il quale si conta una colonizzazione aliena su larga scala che porterebbe gli alieni al passaggio da una civiltà tranquilla ad una rumorosa. Stando a quanto emreso pare che per attuare tutto questo servano dai 200 milioni ai 2 miliardi di anni a partire da oggi.