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Il Ministero della Salute ha ufficialmente preso una sua definitiva scelta circa il futuro del vaccino Pfizer ed in generale della campagna vaccinale in Italia. Il farmaco statunitense sarà utilizzato come punto di riferimento di tutte le prossime somministrazioni, a discapito dei vaccini a vettore virale che dovrebbero essere utilizzati sempre con meno frequenza

 

Pfizer, le novità del Governo su terza dose e obbligo vaccinale

L’importanza di Pfizer in Italia è anche legata alla prossima terza dose. Sempre il Ministero della Salute ha confermato come già a partire da questo mese di Settembre, siano previste ulteriori somministrazioni per le persone che sono portatrici di patologie pregresse. Successivamente, probabile già entro il prossimo inverno sarà prevista la terza dose anche per gli anziani.

Ulteriore somministrazione del vaccino Pfizer è strategia per evitare le le insidie della variante Delta. Anche se la protezione contro Delta è comunque assicurata già dalla doppia somministrazione, almeno per i casi gravi della malattia, quelli che portano ad ospedalizzazione e decesso, la scelta di proteggere i più colpiti dal virus è strategica per evitare un sovraccarico delle strutture sanitarie in inverno.

Allo stato attuale, invece, non ci sono notizie circa un possibile via libera all’obbligo vaccinale. Dopo la conferenza stampa del presidente Draghi la scorsa settimane, l’ipotesi dell’obbligo vaccinale ha diviso la politica tra favorevoli e contrari. Questa ipotesi è comunque legata all’ok definitivo da parte di EMA al vaccino Pfizer. L’agenzia regolatori, dopo l’FDA americana, dovrebbe esprimere un suo giudizio in merito nelle prossime settimane.