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Non stanno più nella pelle i fan de La Casa di Carta che attendono con ansia i nuovi episodi della quinta e, ahimè, ultima stagione. Tuttavia il successo non è scontato e anche i produttori di questo titolo hanno dovuto prendere alcune decisioni scomode. È la dura realtà, anche le serie TV per sopravvivere devono sacrificare qualcuno. Ecco perché la Casa di Carta 5 ha dovuto dire addio a uno dei personaggi più amati di sempre.

 

La Casa di Carta: un addio calcolato al millimetro

Anche gli addii vanno calcolati al millimetro se si vuole mantenere la longevità di una narrazione. Non sempre in un viaggio possono proseguire tutti i passeggeri, alcuni devono essere abbandonati lungo la strada. È questa una delle tristi verità con cui hanno dovuto fare i conti anche i fan de La Casa di Carta.

Tra i personaggi destinati ad abbandonare la serie TV firmata Netflix c’era già da molto tempo Nairobi. Amata da tutti, la speranza era quella che potesse concludere la sua avventura insieme al resto della banda.

Purtroppo così non è stato e proprio alla fine de La Casa di Carta 4, la produzione ha deciso di infliggerle il colpo finale, quello che ha ucciso per sempre il suo personaggio. Perché proprio lei? Quali motivazioni hanno spinto le menti creative di questo titolo per scegliere di dire addio proprio a Nairobi?

 

La rivelazione di Jesus Colmenar

A rivelare cosa ha spinto ad uccidere Nairobi è stato il regista de La Casa di Carta, Jesus Colmenar. In un’intervista infatti, proprio in merito a questo amato personaggio, ha dichiarato:

Nairobi rappresentava in un certo senso il cuore della banda. E penso che avrebbe faticato a trovare il suo posto nel sequel, visto che è una stagione di scontro diretto. E Nairobi è sempre stata un personaggio diverso, un personaggio che non era per lo scontro diretto“.

Quale sarà il suo destino per la prossima stagione? Sappiamo che ne La Casa di Carta 5 fin da subito, sembrerebbe dal primo episodio, Nairobi svolgerà un ruolo importante nella narrazione. Assisteremo a ricchi flashback e la Banda insieme al Professore saranno spronati a vincere la guerra proprio dalla sua morte.

FONTEOptimagazine