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L’aumento dei nuovi casi di Covid-19 giornalieri è sempre più alto. Non è un dato assolutamente negativo in sé, ma lo è anche nel confronto con il fatto che per le 10 settimane precedenti i casi erano solo che diminuiti. Non c’è un’unica motivazione dietro questo inversione di trend e tra queste c’è Euro 2020.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, Euro 2020, il campionato europeo di calcio per nazioni, sarà la causa di una nuova ondata, sostanzialmente la quarta da quando è iniziata la pandemia. Nelle condizioni dell’anno scorso probabilmente questo non sarebbe successo, ma con l’arrivo della variante Delta tutto è diverso. La situazione è spinosa e per alcuni paesi lo scenario che potrebbe dipingersi è assai grave.

 

Euro 2020 e la nuova ondata di contagi

Entro un mese la variante Delta rappresenterà il 90% di tutti i nuovi casi di Covid-19 in Europa. Probabilmente uno scenario del genere sarebbe comunque accaduto, ma Euro 2020 ha facilitato di lunga il processo. Un esempio concreto riguarda la Finlandia dove lo spostamenti dei tifosi in Russia, paese dov’erano già presenti diversi focolai, ha causato un’impennata dei casi che in numeri si traduce in un più 159% su base settimanale.

Probabilmente il numero inizierà a crescere anche in Italia e in Germania, gli unici due grandi paesi in Europa che stanno ancora registrando una diminuzione dei numeri, ma il risultato finale potrebbe essere molto meno preoccupante. L’alto tasso di vaccinazione permetterà di non ritrovarsi con il sistema sanitario sotto pressione che a sua volta eviterà di dichiarare nuovi lockdown o zone rosse anche se bisognerà comunque stare attenti, soprattutto finché Euro 2020 non finirà.